22, Giugno, 2024

Cani da pastore per prevenire i danni dei predatori: saranno assegnati gratuitamente grazie al progetto europeo Life ShepForBio

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Il progetto europeo LIFE ShepForBio si mette a fianco dei pastori per la riduzione dei danni da predazione, offrendo gratuitamente cani da guardiania per gli allevatori del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e del Pratomagno. Si tratta di un progetto che riceve fondi europei, il cui obiettivo è supportare le attività dei pastori e la biodiversità nelle aree montane, e che è nato in collaborazione con Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Regione Toscana, Studio Verde, le Unioni di Comuni Romagna Forlivese, Pratomagno, Valdarno e Valdisieve, Casentino, Università di Firenze, Università La Sapienza di Roma ed Euromontana.

Tra le altre attività, il progetto LIFE ShepForBio ha indetto una manifestazione di interesse rivolta a tutti gli allevatori che operano nei comuni del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e del Pratomagno (Comuni di Rufina, Pelago, Castel San Niccolò, Montemignaio, Reggello, Ortignano Raggiolo, Castelfranco Piandiscò, Castel Focognano, Loro Ciuffenna, Talla, Castiglion Fibocchi), anche se hanno già cani da pastore. Gli allevatori dovranno presentare condizioni idonee per ottenere la consegna gratuita di cani da guardiania e la relativa assistenza tecnica per la loro gestione e l’inserimento nel gregge. L’attività verrà realizzata in collaborazione con l’Associazione DifesAttiva.

Saranno accolte le domande di un massimo di 6 aziende, per assegnare loro al massimo 12 cani. L’obiettivo è ridurre i danni agli allevamenti procurati proprio dall’attacco dei predatori, in particolare i lupi: i cani da guardiania sono considerati infatti uno dei deterrenti migliori per tenere lontani i predatori e scongiurare l’attacco alle greggi.

Il progetto prevede tra l’altro anche una parte relativa all’informazione dei turisti circa la presenza di tali cani, con dépliant informativi e cartelli che verranno posti all’inizio dei sentieri e in prossimità delle aree di pascolo.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 30 giugno. Tutte le informazioni sono disponibili qui. 

 

 

Foto Luisa Vielmi 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati