27, Novembre, 2021

Calcit Valdarno, un alleato per fronteggiare i problemi legati alla salute. Il Covid non ferma le attività

spot_img

Più lette

Un incontro per riflettere, analizzare ma anche rilanciare la collaborazione tra Istituzioni pubbliche e Calcit Valdarno e sottolineare ancora una volta l’importanza del ruolo attivo per il territorio del Comitato autonomo per la lotta contro i tumori. E’ quello che si è tenuto nella mattina nella sala conferenze dell’Ospedale della Gruccia. Tutti son o stati concordi nel riconoscere la valenza degli interventi effettuati dal Calcit grazie al contributo imprescindibile dei cittadini.

Nonostante la pandemia l’attività del Calcit non si è mai interrotta, anzi si è ampliata ed i valdarnesi hanno continuato con grande senso civico a sostenerlo e ad aiutarlo. L’Associazione di volontariato, nata a San Giovanni oltre trenta anni or sono, ha deliberato all’unanimità anche una raccolta fondi in favore della lotta al Covid, rifornendo l’ospedale del nostro territorio di dispositivi di protezione individuale e di nuove tecnologie, per rendere ancora migliore la cura dei malati più fragili: sono stati raccolti circa 90.000 euro, testimonianza della generosità del Valdarno.

Nonostante, però, l’emergenza sanitaria e l’impegno per fronteggiarla il Calcit Valdarno non ha mai perso di vista il motivo fondante che sta alla base del Comitato ovverosia il sostegno ai malati di tumore. Dal gennaio 2020 ad oggi sono stati raccolti 165mila euro per il progetto Scudo, 90.280 mila euro per la radioterapia, 58.560 mila euro per la radiologia domiciliare, 24.150mila euro per la cardiologia-oncologia.

Piero Secciani, presidente Calcit Valdarno: “La pandemia ha creato notevoli difficoltà ma non ha fermato il Calcit Valdarno che è andato avanti con le sue ordinarie attività e che è sceso in campo in un momento così particolare andando a combattere il virus con una raccolta per acquistare strumenti e dispositivi necessari. Il nostro ringraziamento va a tutti i cittadini e le aziende per questo ulteriore sostegno alle nostre iniziative.
E’ un lavoro che da 30 anni portiamo avanti. I nostri ringraziamenti vanno ai cittadini del Valdarno che ci sostengono da anni e che dimostrano sempre una grande generosità”.

Ha speso parole di ringraziamento per quanto il Calcit Valdarno ha fatto finora per l’ospedale ed i cittadini il direttore della Gruccia, Patrizia Bobini. “E’ un’associazione importante che per noi porta avanti iniziative per l’ospedale e per il territorio. In questo periodo di emergenza Covid ha contribuito in maniera sostanziale con contributi importanti”.

 

Ringraziamenti al Calcit, infine, sono arrivati da Francesco Di Clemente, responsabile oncologia, Enrico Tucci, direttore della Radioterapia, Claudia Nocentini, responsabile della radiodiagnostica per le attività svolta dal Calcit con la donazione di un cardioecografo ed i contributi per la Radioterapia e la Radiologia domiciliare.

 

Le interviste sono di Serena Paoletti

 

Articoli correlati