22, Giugno, 2024

Cacciatore ferito al volto durante una battuta al cinghiale: i carabinieri hanno trovato il responsabile

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I carabinieri di Cavriglia hanno individuato e segnalato alle competenti Autorità, giudiziaria ed amministrativa, il responsabile di un incidente accaduto durante una battuta di caccia al cinghiale tra Montegonzi e Fontebussi alla quale avevano preso parte 20 cacciatori.

Uno dei cacciatori viene colpito da alcuni pallini al volto ed al petto. L’uomo, un ultrasessantenne valdarnese, viene soccorso dal 118 e trasportato, non in pericolo di vita, all’ospedale Le Scotte di Siena: le ferite vengono giudicate guaribili in pochi giorni. Scatta però anche la segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri della compagnia di San Giovanni. I militari di Cavriglia, già in servizio proprio vicino alla zona dell’incidente, si recano sul luogo ed iniziano le indagini. Appare subito strano il colpo partito caricato a pallini, del tutto inusuale in una battuta di caccia al cinghiale.

Dopo aver ascoltato i testimoni ed aver effettuato un sopralluogo i carabinieri individuano un uomo che ha partecipato alla battuta di caccia in qualità di “scaccino”, colui cioè che aggregato alla cacciata è incaricato di fare azioni di disturbo con urli, petardi, o percuotendo dei bussoli, o anche, appunto, cartucce a salve, per indirizzare i cinghiali alle poste. L’uomo, per negligenza, secondo i carabinieri, avrebbe introdotto nel fucile una cartuccia caricata a pallini, anziché a riso, ed esplodendo il colpo avrebbe accidentalmente colpito il compagno di battuta.

Il fucile “incriminato” è stato sottoposto a sequestro. L’uomo è stato segnalato all’Autorità giudiziaria, solo per segnalare le lesioni: la vittima non ha al momento presentato querela, necessaria nei casi di lesioni “colpose”, ed alla Prefettura di Arezzo per eventuali provvedimenti sulla licenza di porto.

 

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