A Ricasoli, frazione del comune di Montevarchi, si è svolta domenica 14 dicembre l’ormai tradizionale cerimonia in ricordo del 64° anniversario dell’Eccidio dei tredici Aviatori italiani a Kindu alla cui memoria è stata concessa la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
L’iniziativa organizzata dal Comune di Montevarchi in collaborazione con l’Istituto del Nastro Azzurro e l’Associazione Nazionale Bersaglieri, si è svolta presso il Centro Nazionale di Documentazione Ricerca e Memoria sulle Missioni Internazionali di Pace di Ricasoli alla presenza del Vicesindaco Cristina Bucciarelli , del Col. Pil. Claudio Paganelli della 46° Brigata Aerea di Pisa, del Col. Pil. Roberto Esposito dell’Istituto Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, della Dr.ssa Emanuela Quadrumani figlia del M.llo Nazzareno Quadrumani Caduto a Kindu, del Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Uff. Stefano Mangiavacchi, del Presidente dell’ANB Uff. Bers. Alfio Coppi. Numerose le Autorità locali e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti.
Dal 1962 nella frazione di Ricasoli si ricordano i tredici aviatori italiani della 46° Brigata Aerea di Pisa trucidati a Kindu nell’ex Congo Belga ,durante la prima missione delle Forze Armate italiane sotto l’egida delle Nazioni Unite, in un paese logorato dalla guerra civile. Fu un eccidio che ebbe una violenza ed una crudeltà inaudita tanto che nella piccola frazione di Ricasoli già nel 1962 fu intitolata, per iniziativa della Parrocchia, la locale scuola elementare alla memoria dei tredici aviatori.
Da allora ogni anno si è reso omaggio a quella semplice lapide ed al bassorilievo della Carità-Maternità opera dell’Artista Remo Gardeschi, non dimenticando mai il valore dei tredici aviatori anche in quegli anni dove in molti si erano dimenticati di quel tragico evento. Ed è proprio per non dimenticare quanti hanno perso la vita negli interventi per la ricostruzione dei processi di pace, che una volta chiusa la scuola elementare nacque in questo luogo il “Centro nazionale di documentazione, ricerca e memoria sulle missioni umanitarie di pace”.
