Confartigianato Valdarno chiede un tavolo di lavoro con le istituzioni: “Occorre affrontare le sfide della vallata”

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Un tavolo di lavoro con le istituzioni del territorio per affrontare le principali criticità del Valdarno e individuare risposte concrete alle esigenze di imprese e cittadini: è la richiesta emersa dal Comitato di Zona di Confartigianato Valdarno, che nei giorni scorsi ha fatto il punto sulle attività svolte nel 2026 e delineato le priorità per il futuro. L’obiettivo del tavolo è rafforzare il dialogo con gli interlocutori istituzionali, portando al centro del confronto i temi strategici per lo sviluppo della vallata: dalla crisi del comparto moda alle infrastrutture, dalla formazione dei giovani alla sicurezza, fino al sostegno alle attività produttive e all’innovazione.

Un percorso che assume particolare rilevanza anche in vista della prossima tornata elettorale che coinvolgerà Montevarchi, affinché le esigenze del sistema economico locale siano adeguatamente rappresentate nel dibattito sul futuro della città e dell’intero territorio.

“Il nostro intento è dare vita a un confronto strutturato – sottolinea Daniele Beligni, vicepresidente di Confartigianato Area Valdarno – che non si limiti ad affrontare le emergenze, ma permetta di individuare priorità e prospettive di sviluppo per il Valdarno. Le imprese hanno bisogno di interlocutori attenti e di istituzioni con cui dialogare in modo costante. Vogliamo contribuire a costruire questo percorso, portando all’attenzione di chi amministra il territorio le necessità concrete di chi ogni giorno lavora, investe e crea occupazione. In vista delle elezioni di Montevarchi sarà importante che questi temi trovino spazio nel confronto sul futuro della comunità”.

Tra le questioni più urgenti resta la situazione del comparto moda, che continua a destare forte preoccupazione per le ricadute sulle imprese e sull’occupazione. Confartigianato mantiene alta l’attenzione sulla crisi e sulle sue conseguenze per l’intera filiera produttiva. Al centro del confronto anche le prospettive dell’elettromeccanica e delle attività ad alto contenuto tecnologico, insieme alla necessità di migliorare le infrastrutture e favorire l’incontro tra giovani e mondo del lavoro.

“Il Valdarno dispone di competenze, capacità imprenditoriali e una tradizione produttiva importante, che dobbiamo continuare a valorizzare. Dalla tutela dei settori in difficoltà alla formazione delle nuove generazioni, dalle infrastrutture alla sicurezza, le questioni da affrontare sono molte e richiedono collaborazione e concretezza. Confartigianato – conclude Beligni – vuole fare la propria parte, dando voce alle imprese e contribuendo a costruire nuove opportunità di crescita per tutta la vallata”.

 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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