05, Marzo, 2026

Terranuova Bracciolini celebra il Giorno del Ricordo: letture, testimonianze e un docufilm per custodire la memoria

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Terranuova Bracciolini si ferma per ricordare. Martedì 10 febbraio alle ore 16.30, nell’aula consiliare di via Poggio Bracciolini 3b, la comunità celebrerà il Giorno del Ricordo 2026, la solennità civile e nazionale dedicata alla memoria dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, promosso dall’amministrazione comunale, per riportare al centro storie spesso rimaste ai margini della memoria collettiva e restituire voce a chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza dell’abbandono, della fuga e della perdita della propria terra.

Dopo i saluti istituzionali, il cuore dell’iniziativa sarà rappresentato dalle letture tratte dal diario di Elsa Crevatin, Da una terra all’altra. La storia di una donna esule tre volte, pubblicato sulla piattaforma online dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Nelle sue pagine, Elsa racconta con lucidità e intensità il destino degli esuli italiani, dalla Grecia all’Istria, passando per i drammatici episodi delle foibe e i quaranta giorni di Trieste.

A dare voce a queste testimonianze saranno la Consulta dei Giovani di Terranuova Bracciolini e i gruppi di lettura della biblioteca comunale Le Fornaci, in un dialogo intergenerazionale che trasforma la memoria in esperienza condivisa.

“Ricordare non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di responsabilità verso il presente e il futuro”, sottolinea l’assessora alla cultura Sara Grifoni. “Le pagine della storia che vogliamo mettere in luce sono spesso meno conosciute, episodi drammatici del Novecento come l’esodo degli italiani dalla Grecia e dall’Istria o i massacri delle foibe, che rischiano di rimanere marginali nella memoria collettiva. Approfondirle attraverso testimonianze dirette, come i diari personali, è un modo potente per comprenderne la complessità e riconoscere l’umanità di chi li ha vissuti. La collaborazione con l’Archivio Diaristico Nazionale e l’ingresso del Comune nel Comitato Scientifico di “DIMMI – Diari Multimediali Migranti” ci permette di valorizzare queste storie individuali, trasformandole in strumenti di conoscenza condivisa capaci di contrastare ignoranza e pregiudizio”.

L’incontro proseguirà con la proiezione del docufilm “La conoscenza scaccia la paura”, prodotto da Regione Toscana e ISGREC (Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea) e diretto da Luigi Zanetti. Il documentario affronta il complesso tema del confine orientale attraverso una chiave biografica, seguendo il racconto di Livio Dorigo, italiano di Pola, custode di memorie familiari e personali legate a quella stagione storica.

Un pomeriggio di riflessione e consapevolezza, dunque, per conoscere una pagina dolorosa del Novecento che parla ancora al presente, fatta di esodi, identità perdute e radici spezzate. L’ingresso è libero e non è richiesta prenotazione. L’amministrazione invita tutta la cittadinanza a partecipare.

[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati