San Giovanni Valdarno apre le porte alla quarta edizione del Concorso Pianistico Internazionale Humberto Quagliata

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San Giovanni Valdarno si prepara ad accogliere giovani talenti da ogni parte del pianeta per la quarta edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Humberto Quagliata – Città di San Giovanni Valdarno”. L’iniziativa, organizzata dall’Accademia Musicale Valdarnese con la collaborazione del Comune e il sostegno di sponsor privati – tra cui il main sponsor Bcc Banca Valdarno – conferma anche quest’anno il suo respiro internazionale. Alla preselezione hanno infatti partecipato musicisti provenienti da Italia, Cina, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Francia, Ucraina, Estonia, Danimarca, Germania e Svezia.

La manifestazione, in programma dal 27 al 30 novembre 2025 alla Pieve di San Giovanni Battista, è dedicata al maestro uruguaiano Humberto Quagliata, figura centrale nella diffusione della musica contemporanea e punto di riferimento per generazioni di pianisti. L’edizione 2025 sarà preceduta, mercoledì 26 novembre alle 21, da un concerto inaugurale nella Pieve, con il recital del pianista Krystian Tkaczewski su musiche di Bach, Tchaikovsky e Chopin.

“Siamo giunti alla quarta edizione del Concorso pianistico internazionale Humberto Quagliata, che si svolgerà a San Giovanni Valdarno dal 27 al 30 novembre”, dichiara il sindaco Valentina Vadi. “Per la nostra città si tratta di un appuntamento di grande prestigio: grazie a una giuria internazionale e al livello dei partecipanti, il concorso richiama giovani pianisti da tutto il mondo. Anche quest’anno la selezione è di altissima qualità e non vediamo l’ora di ascoltare questi talentuosi musicisti, giovani per età ma già di grande esperienza. Un ringraziamento speciale va all’Accademia musicale valdarnese, al direttore artistico dell’Accademia e del premio, Andrea Turini, e a tutti gli sponsor che, insieme all’Amministrazione comunale, rendono possibile questa importante iniziativa culturale, che contribuisce anche a far conoscere San Giovanni nel mondo”.

Apprezzamento arriva anche dall’assessore alla cultura Fabio Franchi: “Il concorso Humberto Quagliata è uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi che la nostra città offre. Si tratta di un premio internazionale che, nei giorni di svolgimento, trasforma San Giovanni in una vera capitale della musica classica. La nostra città, pur essendo piccola, riesce a confrontarsi con realtà ben più blasonate. Colpisce come il concorso, pur essendo alla sua quarta edizione e quindi ancora giovane, abbia già acquisito nel panorama musicale un riconoscimento e un’autorevolezza di altissimo livello. I vincitori delle edizioni precedenti stanno costruendo carriere importanti e il premio è seguito con grande attenzione dagli esperti del settore. Siamo molto soddisfatti del lavoro congiunto tra l’Amministrazione pubblica, un’associazione storica come l’Accademia musicale valdarnese – guidata da un direttore artistico del calibro internazionale di Andrea Turini – e i privati che sostengono con impegno iniziative culturali e formative rivolte soprattutto ai più giovani. Invitiamo tutti a partecipare e ad assistere ai vari appuntamenti in programma e, in particolare, al concerto di apertura di mercoledì 26 novembre e alla finale del concorso, in programma domenica 30 novembre”.

Un ruolo centrale è affidato alla memoria del maestro a cui il concorso è dedicato. “E’ sempre una grande emozione – afferma il direttore artistico Andrea Turini – ricordare il caro Humberto Quagliata al quale è dedicato il nostro concorso, e anche sapere che tanti giovani talentuosi pianisti da varie parti del mondo avranno modo di conoscere e visitare la nostra bella città”.

I ventotto candidati selezionati si confronteranno in tre prove: la prima, il 27 e 28 novembre; la semifinale sabato 29; la finale domenica 30 novembre alle 16, accompagnati dall’Orchestra Città di Grosseto diretta dal Maestro Juan José Navarro Hernández, con un programma che include pagine di Mozart e Beethoven. Tutte le fasi della competizione saranno aperte al pubblico.

Il programma prevede anche un concerto speciale: venerdì 28 novembre salirà sul palco il duo pianistico formato da Svetlana Eganian e Yolande Kouznetsov, con un repertorio che abbraccia Grieg, Debussy, Khachaturian e Gershwin.

La giuria sarà presieduta da Konstantin Bogino, pianista e docente di fama internazionale, affiancato da Mario Prisuelos, Svetlana Eganian, Yolande Kouznetsov, Juan José Navarro Hernández, Krystian Tkaczewski e da Andrea Turini. Ai vincitori saranno assegnati tre premi in denaro, rispettivamente di 4.500, 2.000 e 750 euro, insieme a concerti premio offerti da rinomate istituzioni europee come il Festival Asisa de Villaviciosa de Odón in Spagna e il Pianofestival di Ootmarsum nei Paesi Bassi.

“Siamo lo sponsor principale di questa iniziativa e da moltissimi anni accompagniamo le attività dell’Accademia Musicale Valdarnese”, afferma Gianfranco Donato, presidente della Bcc Banca Valdarno. “Per quanto ci riguarda, si tratta davvero di un grande investimento per la formazione e la crescita di tanti giovani che si avvicinano alla musica. In questo vediamo anche un investimento in bellezza e in armonia, elementi di cui la nostra comunità ha profondamente bisogno. Dall’altra parte, il Concorso internazionale rappresenta un momento in cui San Giovanni diventa luogo di incontro e di grandi relazioni, anche sul piano del confronto musicale con persone provenienti da tutto il mondo. Per noi significa essere presenti e protagonisti, per dire grazie alla comunità sangiovannese, all’Accademia musicale valdarnese e al suo direttore, il maestro Andrea Turini. Ed essere vicini a questa iniziativa significa contribuire alla crescita culturale e artistica della nostra comunità. In un momento storico in cui assistiamo a tanta inciviltà nel mondo, questo concorso è un segno di grande crescita civile, un valore che sentiamo profondamente come figli dell’economia civile”.

Con quattro giorni di musica, talento e scambio culturale, San Giovanni Valdarno si appresta dunque a diventare un punto di riferimento internazionale per il pianismo giovanile. La rassegna, a cadenza biennale, tornerà nel 2027, continuando a custodire e valorizzare l’eredità artistica e umana del maestro Humberto Quagliata.

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