Sarà la fotografia come strumento di incontro, racconto e solidarietà ad aprire il calendario di aprile delle Piazze del Sapere a San Giovanni Valdarno. Giovedì 2 aprile alle 17.30, negli spazi di Palomar – Casa della cultura, la rassegna dedicata ai libri e agli autori ospiterà Lucia Baldini con il suo volume Senegal Frammenti, un progetto che intreccia immagini, relazioni umane e sostegno concreto a una realtà educativa senegalese.
L’incontro inaugura il nuovo mese di appuntamenti culturali promossi dal Comune, insieme al Centro per il libro e la lettura e a Unicoop Firenze, e porterà al centro dell’attenzione non tanto un viaggio in Africa, quanto un’esperienza personale e collettiva maturata nel tempo. Il libro, pubblicato da Odoya, nasce infatti dall’esperienza vissuta dall’autrice a Toubab Djalao, piccolo centro a sud di Dakar, dove la fotografia diventa occasione di formazione, scambio e crescita per i giovani del posto.
Le oltre 120 immagini raccolte nel volume, tra colori intensi e bianco e nero, costruiscono una narrazione fatta di volti, paesaggi e frammenti di quotidianità. Ne emerge il ritratto di un luogo in cui arte e cultura si trasformano in strumenti di emancipazione, capaci di offrire opportunità e nuovi orizzonti alle giovani generazioni.
Accanto all’autrice interverranno Stefania Scuppa e Sonia Antinori, mentre l’apertura
istituzionale sarà affidata al sindaco Valentina Vadi.
Il progetto editoriale porta con sé anche una forte dimensione solidale: parte dei ricavi sarà devoluta per sostenere il percorso scolastico di un bambino, Adou, attraverso la scuola dell’Association Djarama Toubab Djalao.
Quello di Lucia Baldini è un nome di rilievo nel panorama fotografico italiano. Attiva dagli anni Ottanta, ha legato il proprio lavoro alla fotografia di scena, collaborando a lungo con Carla Fracci tra teatro, danza e musica, senza tralasciare esperienze nel cinema con Carlo Mazzacurati. Negli anni la sua ricerca si è concentrata soprattutto su temi sociali, dalle migrazioni all’universo femminile, fino alla recente nomina, nel 2023, alla presidenza dell’Associazione Donne Fotografe Italiane.

