05, Gennaio, 2026

Nital, fuori “Primo Secondo”: arriva l’esordio discografico del duo valdarnese

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Si chiamano Nital e rappresentano una delle realtà musicali emergenti del territorio valdarnese. Il duo è composto da Christian Rega (classe 1999), voce principale, e Francesco Ermini (classe 1994), chitarra e seconda voce. Entrambi originari di Levane, nel comune di Montevarchi, condividono un percorso costruito con pazienza, autonomia e una forte attenzione alla sperimentazione.

Il nome del progetto nasce quasi per caso ma racchiude già una precisa identità. Nital è infatti una soluzione chimica utilizzata per attaccare i metalli: un termine tecnico, emerso scherzosamente sul posto di lavoro di Francesco, che nel tempo è diventato il simbolo di un rock diretto, essenziale, ma in continua trasformazione.

L’incontro tra Christian e Francesco avviene nell’estate del 2024, durante una festa tra amici. Dal dialogo emerge una passione comune per la musica: Christian canta, Francesco dispone di un piccolo home studio in garage. “Da lì è iniziato tutto quasi spontaneamente – raccontano – ad agosto abbiamo deciso di provarci davvero e il progetto ha preso forma”.

Entrambi autodidatti, i Nital muovono i primi passi all’interno di un rock di matrice classica, rielaborato in chiave moderna. Le loro canzoni nascono spesso da esperienze quotidiane, da episodi vissuti in prima persona o osservati attraverso gli amici, alternando ironia e riflessione. Nei testi trovano spazio temi come l’amicizia, l’amore, la distanza emotiva, senza forzature narrative ma con un linguaggio diretto e riconoscibile.

Tutti i brani sono interamente autoprodotti: arrangiamenti, registrazioni e voci vengono curati in autonomia, senza il supporto di studi professionali. Un percorso impegnativo, sostenuto anche dai consigli di Alfiero Rosoni, che ha affiancato il duo soprattutto nelle fasi iniziali, contribuendo allo sviluppo strutturale dei brani e all’impostazione vocale.

Questo lavoro confluisce oggi nel loro primo album ufficiale, “Primo Secondo”, già disponibile su tutte le principali piattaforme digitali. Il disco raccoglie 12 tracce, pensate come le ore di un orologio, in un riferimento simbolico al tempo e al percorso di crescita del progetto. Tra i brani presenti figurano “Segni indelebili”, la prima canzone scritta dal duo, considerata da Christian quella in cui «ci abbiamo messo più anima», “Irraggiungibile ossessione”, “Filo spezzato” e altri pezzi che raccontano l’evoluzione musicale e personale dei Nital.

All’interno dell’album trovano spazio anche diverse collaborazioni: dalla violinista Capozzi, amica del duo, alla partecipazione vocale di Caterina Gepponi dei Paquet in “Filo spezzato”. Alcuni testi sono stati sviluppati con il contributo di Gabriele Zamponi (Fofi), mentre la copertina dell’album utilizza un disegno di Rebecca Aurelio, scelto per rappresentare visivamente il concept del progetto.

Dal vivo i Nital hanno già calcato il palco in alcune esibizioni, ma il lavoro non si ferma. L’uscita di Primo Secondo rappresenta per Christian e Francesco non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. “Siamo all’inizio – spiegano – ma ci mettiamo passione, tempo e risorse. Vogliamo continuare a sperimentare, lavorare su più generi e crescere, senza diventare mai monotoni”. Tra i prossimi obiettivi, anche la ricerca di un batterista, per dare maggiore energia e completezza alle esibizioni live.

Il percorso dei Nital è giovane, ma già segnato da scelte chiare: autoproduzione totale, libertà creativa e voglia di evolversi. Primo Secondo è il primo passo concreto di un cammino che guarda avanti, con l’ambizione di trasformare un incontro casuale in un progetto destinato a durare.

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