02, Marzo, 2024

I colori di Mauro Capitani protagonisti al Podestà: dopo 25 anni una sua personale in Valdarno

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Si chiama “È solo un sogno”, il sogno del colore che Mauro Capitani rende protagonista delle sue opere: una mostra personale dell’artista, che torna ad esporre in Valdarno dopo venticinque anni, “un’antologia di dipinti” come lui stesso la definisce. La mostra sarà inaugurata venerdì 8 dicembre, alle ore 17.30, in Palazzo del Podestà e resterà visitabile fino al 7 gennaio 2024, per tutto il periodo delle festività.

“Questa esposizione – ha spiegato Capitani – è una raccolta di 40 opere che raccontano il mio percorso artistico. È una mostra per me importante in quanto sono 25 anni che non espongo in Valdarno e devo dire che nella mia lunga attività artistica, ho esposto poche volte nella mia terra perché impegnato in altri luoghi e altre sedi. La mostra riassume un percorso che mi auguro faccia riflettere osservando le mie 40 opere che partono dagli anni ’80 fino ad oggi. L’arte deve fare riflettere, e il colore è quello che resta, che si memorizza, che evoca: insomma è un bel sogno, come il titolo della mia mostra. Questi colori e la tavolozza che mi hanno accompagnato per tutta la vita sono la dedica speciale a mia moglie Nuccia”.

La prima estimatrice di questo viaggio è stata infatti proprio sua moglie Nuccia, recentemente scomparsa e proprio in omaggio a quel sodalizio di vita e di arte, è nata la Fondazione Mauro e Nuccia Capitani ETS di cui il Comune di Montevarchi è socio fondatore, con l’obiettivo di promuovere la cultura tra le nuove generazioni, ma anche di diffondere la concezione di un’arte, aperta e fruibile a tutti, come esempio di valori, energia e sogni che si manifestano con le immagini.

“Ringrazio il Prof. Mauro Capitani – afferma il Sindaco Silvia Chiassai Martini – perché attraverso la collaborazione nata con la Fondazione Mauro e Nuccia Capitani Ets, abbiamo realizzato eventi che rappresentano sempre un’opportunità culturale. Questa nuova mostra è però la più bella. E’ un percorso nel sogno di un’artista in cui il protagonista è il colore che cattura l’attenzione e sprigiona emozioni facendoci cogliere anche il suo animo. Un viaggio che narra la sua storia che per noi è un onore ospitare. Pertanto invito tutti a venire in Palazzo del Podestà a visitare una mostra veramente di alto livello”.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati