Due giorni per parlare di futuro, ma soprattutto per dare ai giovani uno spazio nel quale essere protagonisti. A Terranuova Bracciolini torna “Giovani in Onda”, il festival dedicato alle nuove generazioni che sabato 12 e domenica 13 settembre animerà il Parco pubblico Tiziano Terzani con incontri, musica, laboratori e momenti di confronto.
La seconda edizione nasce da un percorso che, come sottolinea l’assessora alle Politiche sociali e giovanili Giulia Bigiarini, non si esaurisce nelle due giornate del festival. Nel corso dell’anno, infatti, sono stati organizzati incontri settimanali con i giovani e le realtà associative del territorio, con l’obiettivo di costruire insieme contenuti e iniziative.
Ed è proprio questo uno degli aspetti caratterizzanti di “Giovani in Onda”: non soltanto un appuntamento dedicato ai ragazzi, ma un progetto costruito con loro, a partire dalle loro idee, esigenze e aspirazioni.
Il programma di quest’anno affronta temi diversi ma strettamente legati al presente e al futuro delle nuove generazioni. Si parte sabato dall’imprenditoria giovanile, con un confronto tra Wikipedro e Fitzcarraldo dedicato alla possibilità di trasformare un’idea in un progetto concreto. Un’occasione per parlare anche del rapporto con il territorio e della possibilità, per i giovani, di costruire opportunità senza necessariamente dover guardare altrove. Dopo il momento di confronto, la giornata proseguirà con la musica: in programma dj set, freestyle e showcase di Fitzcarraldo, per una serata dal carattere più informale.
La domenica sarà invece dedicata soprattutto ai temi sociali e alla partecipazione. Alle 18 si parlerà di diritti, inclusione e generazioni con il talk “Generi, generazioni e diritti. Sentirsi parte, non essere ospiti”, che vedrà la partecipazione dell’associazione Tocca a noi e della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop.
Sempre nel pomeriggio spazio a “Generazione pace: incontrarsi oltre i conflitti”, con i ragazzi e le ragazze dello Studentato internazionale di Rondine – Cittadella della Pace. Un incontro che porterà a Terranuova esperienze di dialogo e convivenza maturate in un contesto internazionale, con l’obiettivo di riflettere su come le giovani generazioni possano contribuire a superare divisioni e conflitti.
La chiusura del festival sarà affidata, alle 19.30, a Ivissa Sound Dj Set. Accanto agli appuntamenti principali ci sarà poi una parte dedicata alle associazioni del territorio. Stand, giochi, laboratori e info point permetteranno ai partecipanti di conoscere le realtà attive nella comunità e le possibilità di partecipazione rivolte ai più giovani. Tra le presenze di quest’anno anche il Calcit, con la campagna per sostenere l’acquisto di un ecografo ginecologico. Una scelta che rafforza il legame tra il festival e il territorio e che, spiega Bigiarini, è stata voluta anche dagli stessi ragazzi coinvolti nel percorso di organizzazione.
“Il festival sta dimostrando quanto sia importante fare rete tra le realtà più giovani del territorio”, sottolinea l’assessora, evidenziando come le relazioni nate durante il percorso possano trasformarsi in vere occasioni di crescita sociale. Per Bigiarini, infatti, il valore dell’iniziativa va oltre il singolo weekend: “Non è tanto l’evento in sé la fine, ma il percorso che c’è stato per arrivare. Un percorso durato tutto l’anno, fatto di incontri settimanali”.
“Giovani in Onda” si presenta così come un appuntamento nel quale parlare di giovani significa, più in generale, parlare della comunità e della sua capacità di ascoltare, coinvolgere e lasciare spazio a nuove idee.

