Due giornate di confronto, musica e creatività hanno animato il parco pubblico “Tiziano Terzani” nel fine settimana del 13 e 14 settembre, con il festival “Giovani in onda”. L’iniziativa, promossa dal Comune nell’ambito delle politiche giovanili e realizzata in collaborazione con numerose associazioni locali, ha registrato una partecipazione numerosa e appassionata, confermandosi come un momento significativo per le nuove generazioni del territorio.
Il programma ha alternato talk e laboratori pomeridiani, curati dalle realtà associative, a serate musicali che hanno visto salire sul palco i giovani della Scuola di Musica Comunale “Poggio Bracciolini”, una gara di freestyle, diverse band emergenti e, in chiusura, il concerto dei Revue.
A rendere ancora più speciale il weekend è stato l’insediamento ufficiale della Consulta Giovanile comunale, avvenuto sabato mattina nella sala del Consiglio. Un passaggio di grande valore civico: i ragazzi e le ragazze hanno eletto il Consiglio Direttivo, guidato dalla presidente Nadia Mokrynska, affiancata dai vicepresidenti Irene Rossi e Lorenzo Lapi. Un percorso che sancisce l’impegno dei giovani nel dialogo con l’amministrazione e nella rappresentanza delle esigenze e delle aspirazioni della loro generazione.
Il festival è stato anche un’occasione per fare rete: nell’area del parco hanno trovato spazio stand tematici e attività interattive proposte dalle associazioni coinvolte, tra cui Beta Bar, Casa del Domani, Arkadia, Coop21+ Operativa di Strada, Niulend, Avis Giovani, Aasra, Circolo Arci Restonese, Chimera Arci Gay Arcobaleno e la stessa Consulta Giovanile.
Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni protagoniste. “È stato un festival non solo bello, ma soprattutto necessario – hanno commentato i giovani de La Casa del Domani –. Abbiamo creato uno spazio sicuro di ascolto e presenza, e ci siamo già messi a lavorare sulla prossima edizione. L’entusiasmo e la partecipazione ci confermano che questa strada è giusta, ma percorribile solo se restiamo uniti”.
Un sentimento condiviso anche dall’associazione Niulend: “Durante questi giorni abbiamo conosciuto persone e realtà che, come noi, si impegnano per il sociale. L’atmosfera era positiva e gli incontri ricchi di spunti. Non c’erano solo giovani, ma anche adulti, a dimostrazione che la comunità crede in iniziative come questa. Ora il nostro impegno sarà coltivare le relazioni nate in questi due giorni”.

