Sarà Ascanio Celestini, uno dei volti più conosciuti del teatro di narrazione italiano, ad aprire a San Giovanni Valdarno la seconda edizione di “Scrittori in Circolo”, il festival letterario promosso dalla Rete Documentaria Aretina. L’appuntamento è per martedì 20 ottobre alle 17.30 a Palomar – Casa della cultura, dove l’attore, scrittore e regista presenterà il suo ultimo libro “Pasolini – una vita, anzi due”, edito da Laterza.
Al centro dell’incontro ci sarà Pier Paolo Pasolini, figura che a oltre mezzo secolo dalla morte continua a suscitare interrogativi e riflessioni. Celestini ne ripercorre la vicenda umana e intellettuale attraverso una narrazione che cerca di andare oltre le immagini più conosciute dello scrittore e regista, restituendone le molteplici identità, le contraddizioni e il rapporto spesso conflittuale con la società italiana.
Non si tratta, dunque, di immaginare come Pasolini giudicherebbe il mondo di oggi, ma di tornare alle sue parole e al contesto storico in cui maturarono le sue idee. Dalla critica alla società dei consumi al rapporto con la politica, fino alle trasformazioni culturali del Paese, il libro di Celestini propone una lettura che intreccia la biografia dell’intellettuale con le grandi questioni del Novecento, molte delle quali ancora aperte.
A confrontarsi con l’autore durante la presentazione sarà Riccardo Lestini, docente di letteratura. L’incontro rappresenterà anche un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di Celestini, che nel corso della sua carriera ha fatto della memoria, delle storie individuali e dell’impegno civile gli elementi centrali della propria produzione artistica.
Per San Giovanni Valdarno l’iniziativa segna inoltre una continuità con il percorso culturale dedicato a Pasolini nel 2025, in occasione dei cinquant’anni dalla sua scomparsa. Il progetto “Pasolini – 50 anni dopo” aveva coinvolto scuole, università, studiosi e istituzioni culturali attraverso incontri, proiezioni e momenti di approfondimento, culminati nel convegno nazionale “Non esiste la fine. PPP – Parole per Pasolini”. La presenza di Celestini, a pochi giorni dal cinquantunesimo anniversario della morte di Pasolini, avvenuta il 2 novembre 1975, riporta così l’attenzione su un autore che continua a occupare un posto centrale nel dibattito culturale.
Quello del 20 ottobre sarà il primo dei due appuntamenti in programma a Palomar nell’ambito di “Scrittori in Circolo”. Il festival, giunto alla seconda edizione, coinvolge undici biblioteche della provincia di Arezzo e i relativi gruppi di lettura, con l’intento di avvicinare il pubblico agli autori e rafforzare il ruolo delle biblioteche come spazi di aggregazione culturale.
Il secondo incontro sangiovannese è previsto per domenica 1° novembre, ancora alle 17.30. Questa volta protagonista sarà Barbara Baraldi, scrittrice e sceneggiatrice, dal 2023 curatrice di Dylan Dog, che presenterà il romanzo “La stanza dei Tarocchi”, pubblicato da Giunti. A dialogare con lei sarà Daniele Corsi, docente dell’Università per Stranieri di Siena. Un appuntamento che porterà a Palomar le atmosfere del giallo e del thriller, ampliando la proposta letteraria della rassegna.
Le due iniziative sono organizzate in collaborazione con il Circolo lettori “Isabella Cavicchioli”, l’associazione LiberArte e il Circolo di lettura della sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno. Il festival gode del patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni aderenti.
L’ingresso a entrambi gli incontri è gratuito. Il programma completo di “Scrittori in Circolo” è disponibile sul sito della Rete Documentaria Aretina, arezzo.biblioteche.it. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla biblioteca o alla libreria Feltrinelli di Arezzo, partner della manifestazione.


