Uno sguardo capace di abbracciare territori, città e paesaggi, rivelandone geometrie, equilibri e contraddizioni. È quello di Alex MacLean, tra i più autorevoli fotografi aerei a livello internazionale, protagonista della mostra Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, in programma al Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno. L’esposizione sarà inaugurata sabato 20 dicembre alle ore 18 e resterà aperta al pubblico fino al 22 marzo 2026.
Curata da Valentina Zucchi, la mostra è promossa dal Comune di San Giovanni Valdarno e dalla Fondazione MUS.E, con il contributo della Regione Toscana, e rappresenta uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo della stagione. Un evento che assume un valore particolare anche per il forte legame tra l’autore e il museo: MacLean fu infatti coinvolto, negli anni della sua nascita, nella realizzazione di una serie di fotografie aeree dedicate ai centri toscani di fondazione medievale, immagini che ancora oggi fanno parte del percorso permanente.
A partire da quel nucleo, l’esposizione propone un viaggio attraverso l’intera ricerca dell’artista, che nel corso della sua carriera ha osservato dall’alto l’impronta lasciata dall’uomo sul pianeta. Campi coltivati, infrastrutture, quartieri residenziali, luoghi di transito e di sosta diventano nelle sue immagini segni evidenti di una trasformazione continua, raccontata con uno stile che unisce precisione documentaria e forte sensibilità estetica.
Una sezione significativa è dedicata ai paesaggi agricoli e alla cosiddetta “natura domestica”: vaste superfici modellate dall’attività umana che, viste dall’alto, assumono forme ritmiche e composizioni quasi astratte. Accanto a queste, trovano spazio fotografie di parcheggi, porti e snodi stradali, luoghi ordinari che lo sguardo di MacLean trasforma in strutture visive rigorose, rivelandone un ordine nascosto. Il percorso prosegue con una riflessione sulle forme dell’abitare e sull’organizzazione dello spazio urbano. Dalle città costiere del New Jersey minacciate dall’innalzamento del mare, ai quartieri di Las Vegas, fino ai paesaggi desertici dell’Arizona e alle periferie europee, le immagini pongono domande universali sul rapporto tra comunità, territorio e ambiente.
Temi che dialogano in modo naturale con la storia delle Terre Nuove fiorentine e con l’identità stessa di San Giovanni Valdarno, rendendo la mostra pienamente coerente con la missione del museo. Come sottolineano il sindaco Valentina Vadi e l’assessore alla cultura Fabio Franchi, l’esposizione offre – “Uno sguardo consapevole sulle relazioni tra uomo, ambiente e paesaggio, in un momento storico in cui questi temi sono centrali nel dibattito contemporaneo”.
La mostra è ospitata al Museo delle Terre Nuove, in Palazzo d’Arnolfo, in piazza Cavour. Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, mentre nei fine settimana e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sono previste visite guidate ogni sabato alle ore 16.

