Due giorni di appuntamenti per una delle tradizioni più amate della città. Si comincia domenica 6 settembre con lo spettacolo “Streghe e demoni della luna”, poi lunedì 7 spazio a laboratori, sfilata, fiaccolata e concorso. Tornano le luci, i colori e le lanterne che per una sera accompagnano bambini e famiglie per le strade del centro storico. A San Giovanni Valdarno è tutto pronto per la Festa della Rificolona, appuntamento che ogni anno rinnova una tradizione profondamente legata alla città e che quest’anno si svilupperà nell’arco di due giornate, domenica 6 e lunedì 7 settembre.
Ad aprire il programma sarà la serata di domenica, con un appuntamento pensato per accompagnare il pubblico verso la festa vera e propria. Alle 21.15, in piazza Masaccio, andrà in scena “Streghe e demoni della luna”, spettacolo circense curato dalla Pro Loco di San Giovanni Valdarno insieme a Sasselles Show Luxury Entertainment.
Lunedì sarà invece la giornata dedicata alla Rificolona, con i suoi appuntamenti ormai tradizionali. Si parte nel pomeriggio, alle 16.45 in piazza Cavour, dove bambini e famiglie potranno costruire la propria rificolona o decorare una zucca durante il laboratorio curato da AmArci Marzocco. Il momento più atteso arriverà in serata. Alle 20.45, da piazza Cesare Battisti, partirà la sfilata delle rificolone, accompagnata dalla musica del Concerto comunale e diretta verso piazza Masaccio. Qui, intorno alle 21.15, si rinnoveranno alcuni dei momenti più suggestivi della festa: la benedizione e la fiaccolata dal campanile.
Poi la piazza sarà protagonista del concorso di rificolone e zucche, occasione per mettere in mostra fantasia e creatività. La serata sarà accompagnata dalla Minibanda del Concerto Comunale, dall’Orchestra dell’Istituto Comprensivo Masaccio e dal The Marconi Wind & Percussion Ensemble.
“È un grande evento storico per San Giovanni Valdarno – racconta Claudio Calamandrei della Pro Loco – e ci aspettiamo una grande partecipazione. Solitamente la piazza è sempre stata piena e crediamo che anche quest’anno possa essere così. Aspettiamo quindi tutti per vivere insieme questa festa”. Una tradizione che a San Giovanni affonda le proprie radici nella storia religiosa della città. La Rificolona nasce infatti dalla tradizione fiorentina della vigilia della Natività della Madonna, quando i pellegrini diretti verso Firenze illuminavano il proprio cammino con lanterne e fiaccole.
A San Giovanni la ricorrenza è legata anche all’immagine miracolosa della Madonna delle Grazie. Nel corso del tempo, soprattutto nel secondo dopoguerra, la festa ha cambiato volto, diventando sempre più un appuntamento dedicato ai bambini e alla comunità. Oggi quella tradizione continua attraverso le rificolone costruite e decorate, le zucche, la musica e la sfilata nel centro storico. Un appuntamento che unisce memoria e partecipazione e che, per una sera, porta nelle strade di San Giovanni la luce di una delle sue feste più riconoscibili.
Per partecipare al concorso è necessario iscriversi alla Pro Loco in piazza Cavour, oppure telefonare allo 055 9126268 o scrivere su WhatsApp al 334 3263132. Sono disponibili 15 posti per le rificolone e 15 per le zucche. Le iscrizioni resteranno aperte fino all’esaurimento dei posti e comunque non oltre le 18 di lunedì 7 settembre.

