27, Novembre, 2021

Variantina di Figline, mancano i pannelli antirumore. La strada sarà pronta alla fine del 2021

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Ci sono stati dei rallentamenti per la conclusione dei lavori alla variantina di Figline, opera necessaria ed attesa da tempo e che ha lo scopo di alleggerire il traffico sulla Regionale 69. La colpa, se così la vogliamo definire, è da addebitarsi al ritardo nella consegna dei materiali per l’installazione delle barriere antirumore. “Ritardi che riguardano non solo i privati- ha detto il vicesindaco di Figline Incisa con delega ai Lavori Pubblici Enrico Buoncompagni – ma anche gli enti pubblici. L’aumento della richiesta oltre che dei prezzi dei materiali, conseguenza della normativa del 110%, ha portato a slittamenti nelle consegne. Per cui siamo in attesa delle barriere che, ci ha assicurato la ditta, arriveranno entro la fine dell’anno”.

La variantina alla Sr69 è un’opera nata per creare una nuova viabilità tra la rotatoria di via Sandro Pertini, nella zona dello stadio comunale Del Buffa, e la zona a Nord di Figline, con l’obiettivo di alleggerire il traffico sulla strada regionale. Il progetto risale al 1984 ma affidato al Comune soltanto dal 2014, quando, in seguito alla fusione tra Figline e Incisa, il nuovo ente ricevette dall’ex Provincia di Firenze la competenza sull’opera e il via libera al trasferimento dei fondi regionali necessari a portarla a termine. Circa 2,5 milioni di euro che vennero poi effettivamente versati al Comune nell’estate 2015. Il cantiere attuale per la realizzazione dell’ultimo lotto è stato avviato nel marzo 2019.

“La variantina è praticamente pronta- continua il vicesindaco Buoncompagni- in questi giorni sono in corso le prove statiche di carico per il collaudo che sono iniziate lunedì 18 ottobre. Le  prove vanno fatte necessariamente prima che venga aperta la strada al traffico. Nelle prossime settimane partiranno anche i lavori di sistemazione della viabilità nelle aree limitrofe al viadotto, con il recupero degli spazi di sosta e il ripristino del manto stradale danneggiato dal frequente passaggio dei mezzi pesanti diretti al cantiere. Saranno inoltre rimosse le tubazioni e le strutture che componevano il guado provvisorio sul Borro di Ponterosso, necessario per le lavorazioni dal basso con i mezzi e in parte già smontato. L’arteria verrà terminata entro l’anno e sarà finalmente percorribile all’inizio del 2022″.

 

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