Terranuova, Festa della fondazione e “Museo diffuso”: una serata alla scoperta della storia cittadina

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Piazze, chiese, monumenti e luoghi della memoria diventano le tappe di un racconto sulla città. L’appuntamento è martedì 1 settembre con la Festa della fondazione e l’inaugurazione del nuovo “Museo diffuso”.

A Terranuova la storia non sarà raccontata soltanto attraverso documenti e testimonianze conservati in un edificio. Per una sera, saranno direttamente le strade e i luoghi del centro storico a diventare le pagine di un racconto dedicato alle origini della città e alla sua identità. È questo il filo conduttore della Festa della fondazione, in programma martedì 1 settembre alle 21, che quest’anno sarà anche l’occasione per inaugurare il “Museo diffuso” di Terranuova Bracciolini.

L’idea è semplice ma cambia il modo di guardare al centro storico: invece di concentrare la narrazione in un unico spazio, il patrimonio viene ricomposto attraverso un itinerario che mette in relazione luoghi, architetture e memoria della comunità.

La serata partirà dalla sala del Consiglio comunale, con i saluti istituzionali del sindaco e del presidente del Consiglio comunale e l’intervento di Carlo Fabbri. Poi il racconto si sposterà all’esterno, seguendo alcune delle tappe più significative della storia cittadina. Il primo appuntamento sarà in Piazza delle Torri, dove interverrà Luigi Sisi. Il percorso proseguirà verso la chiesa di San Niccolò in Ganghereto, con l’intervento di Stefania Bracci, per arrivare poi in piazza Trento, nell’area dell’antica Porta Campana dove si trova oggi la statua di Poggio Bracciolini. Qui sarà Simone Nocentini ad accompagnare il pubblico nella narrazione. Ultima tappa la Pieve di Santa Maria Bambina, con l’intervento di Paola Francioni.

Più che una semplice inaugurazione, dunque, il “Museo diffuso” nasce come una modalità diversa di vivere e conoscere Terranuova: il visitatore non entra in un museo per incontrare la storia, ma attraversa la città e incontra la storia nei luoghi in cui è rimasta visibile. Un progetto che guarda quindi sia a chi vive quotidianamente il centro storico sia a chi lo visita, offrendo una chiave per riconoscere, dietro piazze e monumenti familiari, le vicende che hanno contribuito a costruire l’identità della comunità.

La Festa della fondazione diventa così anche il primo appuntamento per sperimentare questo nuovo percorso, in una serata che unirà memoria, patrimonio e racconto del territorio. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Terranuova Bracciolini in collaborazione con l’associazione Dritto e Rovescio.

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