16, Agosto, 2022

Prosegue l’operazione Arno sicuro con un secondo intervento di protezione di sponda: questa volta di fronte allo stadio di San Giovanni Valdarno

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L’operazione Arno sicuro è stata intrapresa dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno a seguito dei danni causati dall’ondata di maltempo del 3 novembre 2019, alle sponde dell’Arno di San Giovanni valdarno. L’importo dei lavori, in base all’ivestimento prima richiesto e poi rinanziato dalla Regione Toscana, è di 450 mila euro. Dopo un primo intervento  nel tratto compreso tra il Ponte Ipazia e il Ponte Pertini, adesso, l’area interessata è quella che si sviluppa di fronte allo stadio comunale.

 

Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha avviato il nuovo cantiere di fronte allo stadio comunale di San Giovanni Valdarno, per ripristinare la sezione idraulica e realizzare opere di protezione di sponda. L’ingegner Serena Ciofini, caposettore difesa idrogeologica del Consorzio: “L’intervento rientra tra i progetti strutturali per la riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli eventi meteorologici del 3 novembre 2019. Nel corso degli anni l’andamento meandriforme dell’Arno ha creato alternativamente zone di erosione o barre laterali di accumulo lungo le sponde destra e sinistra. Allo stato attuale, l’area oggetto dell’intervento risulta in fase erosiva. Per frenare l’avanzata del fenomeno con esiti irreversibili e dannosi anche per le infrastrutture e le opere adiacenti, si rende necessaria la creazione di una scogliera di difesa spondale munita di repellenti sul fondo per evitare il suo scalzamento al piede. Il tratto interessato misura 150 metri. L’approccio utilizzato è quello dell’ingegneria naturalistica. Per un corretto inserimento paesaggistico, oltre all’impiego di massi naturali, è prevista la messa a dimora di talee, che hanno la funzione di rinverdire l’opera nel tempo”.

 

Serena Stefani, Presidente del Consorzio:“In seguito alla segnalazione del sindaco, abbiamo subito attenzionato l’area. Il sopralluogo effettuato dai tecnici del Consorzio ha rivelato la gravità della situazione che, per essere risolta, necessitava di un intervento strutturale, un intervento complesso che, per legge, necessita di essere finanziato con risorse pubbliche, diversamente dall’attività di manutenzione ordinaria, programmata e attuata ogni anno con il contributo dei consorziati. Il Consorzio si è attivato per individuare le risorse necessarie. Ha trasferito alla Regione Toscana la richiesta, con la stima del finanziamento necessario per sistemare il tratto di fiume che si sviluppa a valle del Ponte Pertini, evidenziando in particolare la criticità di questo importante cedimento che, senza un’adeguata “cura”, rischiava di peggiorare ed accentuarsi durante eventi di piena anche modesti. L’urgenza è stata recepita dalla Regione Toscana che con l’ordinanza n. 79/2021 del Commissario Delegato, emanata per risolvere le problematiche idrogeologiche causate dall’ondata di maltempo del 27-28 luglio 2019, ha ammesso l’operazione a finanziamento. A breve distanza dalla conferma della notizia, il cantiere – ottenute le autorizzazioni necessarie – è stato attivato. A conferma ancora una volta che efficienza e stretta collaborazione tra enti sono fondamentali per migliorare la difesa del territorio dal rischio idraulico.”

Il Sindaco Valentina Vadi.” Un’estate di cantieri aperti per San Giovanni Valdarno.Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio quello relativo alla sistemazione della frana spondale nel tratto del lungarno di fronte allo Stadio Comunale, legato agli eventi meteorologici che, negli ultimi due mesi del 2019, avevano colpito anche il nostro territorio. Nei mesi seguenti chiedemmo l’intervento della Regione Toscana, settore Difesa del Suolo, per questo importante cedimento che minacciava il parco urbano lungo l’Arno, molto frequentato dai cittadini, e anche il naturale tracciato della ciclopista dell’Arno, nel tratto tra San Giovanni Valdarno e Figline, anche questo, attualmente, in fase lavori. La Regione Toscana, nel mese di giugno dello scorso anno, assegnò al Comune di San Giovanni Valdarno 450 mila euro per la realizzazione delle opere di protezione della sponda dell’Arno, affidandone l’attuazione al Consorzio di Bonifica. In un anno, come da accordi, il cantiere è stato aperto e consentirà di mettere in sicurezza l’area con una massicciata di contenimento analoga a quella già realizzata tra Ponte Ipazia e Ponte Pertini. Ringrazio il Consorzio di Bonifica Alto Valdarno per la rapidità con la quale ha progettato, appaltato ed iniziato i lavori, e per la collaborazione proficua che ha con il nostro Comune”.

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