La terranuovese Francesca Faelli è la nuova segretaria provinciale del Sunia Cgil: “La casa è una priorità sociale”

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Ha 28 anni, è originaria di Terranuova Bracciolini e da oggi è alla guida del Sunia Cgil provinciale, il sindacato degli inquilini e degli assegnatari. Francesca Faelli succede a Stefania Teoni e porta con sé un percorso formativo e professionale costruito interamente all’interno del mondo Cgil: dopo un’esperienza al Caaf, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e successivamente una magistrale in Strategie della comunicazione pubblica e politica. A completare il suo profilo, anche un periodo di Servizio civile, che le ha permesso di maturare competenze e sensibilità su temi sociali.

“Potenziare i servizi e rafforzare la rappresentanza politica del Sunia sono le priorità del mio mandato – ha dichiarato Faelli –. Il lavoro svolto da Stefania Teoni ha reso il Sunia un punto di riferimento per cittadini e istituzioni. Ora si tratta di proseguire in quella direzione, perché il tema della casa è un’emergenza nazionale, oltre a essere una delle questioni centrali nel programma della Cgil”.

Diversi gli obiettivi su cui la nuova segretaria provinciale intende concentrarsi: la promozione di accordi territoriali con le associazioni dei proprietari per regolare le locazioni abitative, la valorizzazione degli immobili sfitti, l’attivazione di misure di garanzia a tutela del pagamento dei canoni, e il contrasto agli sfratti, in particolare quelli legati alla morosità incolpevole. Altro punto cruciale, l’emersione del mercato degli affitti sommersi, ancora presente anche nel territorio aretino.

A dare il benvenuto a Francesca Faelli è Alessandro Tracchi, segretario provinciale della Cgil: “La sua nomina rappresenta un segno importante di rinnovamento nel nostro gruppo dirigente. Potrà contare sul lavoro solido svolto da Stefania Teoni e sull’impegno della confederazione, che sarà al suo fianco per rafforzare il ruolo del Sunia nelle politiche abitative territoriali e per promuovere nuove adesioni”.

Il nuovo incarico arriva in un momento particolarmente delicato per il diritto all’abitare, un tema che riguarda da vicino anche la provincia di Arezzo, dove l’emergenza sfratti, l’aumento del costo degli affitti e la carenza di alloggi a canone accessibile rappresentano una sfida concreta per amministrazioni, cittadini e organizzazioni sindacali.

[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati