19, Giugno, 2024

“I’ll Be Free Again”: Rotaract Valdarno Superiore ed Isis Valdarno contro i disturbi del comportamento alimentare

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“Il be Free Again”, Rotaract Valdarno Superiore ed ISIS Valdarno insieme sul tema dei disturbi alimentari. Due giornate di confronto e condivisione con una classe dell’indirizzo Moda dell’Istituto superiore che ha lo scopo di sensibilizzare verso le dinamiche legate ai disturbi del comportamento alimentare.

“Un’occasione rara per i nostri studenti e le nostre studentesse di poter confrontarsi con esperti su questa importante tematica – commenta la prof.ssa Claudia Tognazzi referente scolastica del’ISIS Valdarno del progetto in questione insieme alla prof.ssa Silvia Chialli Frangipani – E’ estremamente importante riuscire a mettere in contatto il target dei ragazzi tra i 14 e i 20 anni, ossia la fascia di età che frequenta gli istituto superiori, con questa tipologia di figure ed aiutarli ad approcciare in maniera sicura alla tematica dei disturbi alimentari. Insieme alla mia collega abbiamo scelto una classe dell’indirizzo Moda come riferimento per questo progetto pilota, allo scopo di poter coinvolgere attivamente i nostri studenti. Saranno loro infatti a creare gadget i qiali saranno venduti in occasione delle iniziative del Rotary Club Valdarno allo scopo di raccogliere i fondi per la realizzazione di uno sportello di ascolto.”

Presenti alla prima giornata di condivisione con i ragazzi, realizzata nei Future Labs dell’ISIS Valdarno, anche la Presidente del Rotarct Valdarno Superiore Giulia Giannini, insieme ai professionisti che interverranno durante il progetto Cristian Faffini, Agnese Buccelletti e Chiara Barneschi.

“Questo progetto è stato ideato e realizzato studiato per far conoscere il tema dei disturbi del comportamento alimentare e per supportare i ragazzi a chiedere aiuto, poiché spesso quando si è vittima di questa tipologia di disturbi si riscontrano grandi difficoltà nel chiedere sostegno – commenta la Presidente Giannini – Nelle due giornate dedicate all’incontro diretto con gli studenti dell’ISIS Valdarno, i ragazzi sono stati sottoposti ad un generico ed anonimo questionario conoscitivo allo scopo di poter dare gli strumenti necessari agli esperti i quali si interfacceranno gli alunni durante la Giornata Internazionale del Fiocco Lilla il 15 marzo prossimo. Obbiettivo finale del progetto, parallelo quindi al principale di condivisione e supporto su questo tipo di esperienze, è quello di realizzare un’attività di consultorio all’interno della scuola.”

“Il Be Free again” è realizzato anche con il contributo dell’Associazione Animenta, una realtà che nasce dal passato di chi ha combattuto contro l’anoressia nervosa e la bulimia e che vuole informare, sensibilizzare e far conoscere le storie, la psicologia e le novità sul mondo dei disturbi del comportamento alimentare di cui la Presidente Aurora Caporossi e la Vicepresidente Laura Montanari

“Con i giovani partiamo da una semplice domanda, cosa significa parlare dei disturbi alimentari? – spiega Aurora Caporossi, Presidente di Animenta presente alla prima giornata del progetto insieme alla Vicepresidente Laura Montanari – Durante queste due giornate partiamo dagli studenti per avere un confronto diretto al fine di creare uno spirito critico e capire effettivamente come relazionarsi non solo a se stessi ma anche agli altri.”

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