02, Dicembre, 2022

Figline, inizia l’installazione dei nuovi arredi nel centro storico

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Sono iniziate le installazioni dei nuovi arredi nel centro storico di Figline: panchine, un fontanello, fioriere, rastrelliere, cestini, paletti dissuasori per i corsi Mazzini e Matteotti (per separare i parcheggi dalla parte pedonale) e per delimitare la parte pedonale di piazza Marsilio Ficino (lato Collegiata e piazza Averani). I primi montaggi hanno riguardato le panchine di piazza Ficino e piazza Bianchi, la cui installazione verrà completata entro la prossima settimana. In piazza tornerà presto anche un fontanello d’acqua potabile; poi sarà il turno di fioriere, cestini, rastrelliere per bici e, infine, dei paletti. Le installazioni avverranno per tranche e saranno completate nelle prossime settimane.

“Dopo la riqualificazione dei corsi Mazzini e Matteotti e l’installazione di otto nuove telecamere di videosorveglianza, già completati lo scorso anno, e l’illuminazione di piazza Ficino, di recente realizzazione, procediamo verso l’ultima parte di oltre un milione di euro di interventi dedicati al centro storico figlinese. Malgrado qualche ritardo, dovuto all’arrivo dei materiali e ai doverosi confronti con la Soprintendenza, presto il nostro centro storico avrà nuovi arredi che lo renderanno ancora più accogliente. Contemporaneamente, stiamo lavorando per far sì che anche l’area Del Puglia venga presto valorizzata. Proprio ieri, infatti, abbiamo approvato in Giunta il progetto esecutivo, che consentirà a breve di bandire e di chiudere la gara d’appalto, in modo da far partire i lavori entro marzo 2023. L’obiettivo è restituire ai cittadini uno spazio verde alle porte del centro storico. Sarà un vero e proprio parco urbano completamente ripensato per renderlo più fruibile, sarà dotato di nuovi arredi e di un nuovo sistema di illuminazione, ma sarà anche uno spazio di socializzazione, facilmente accessibile da tutti grazie all’operazione di abbattimento delle barriere”, spiega il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Enrico Buoncompagni.

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