05, Febbraio, 2026

Fantasia e tradizione: presentato il Carnevale 2026 a San Giovanni Valdarno

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San Giovanni Valdarno si prepara a trasformarsi in un regno di fantasia e leggenda con il Carnevale 2026. Dall’8 febbraio, la città sarà animata da sfilate di carri allegorici, cortei storici, musica, laboratori e attività per bambini, offrendo un programma ricco di eventi per tutte le età.

Quest’anno la festa mette al centro creature straordinarie, simboli di mondi lontani e immaginari: King Kong, icona della giungla e del cinema, e i draghi, custodi di castelli e leggende medievali. Le strade del centro storico si trasformeranno così in un palcoscenico epico, dove tradizione e fantasia si incontrano per sorprendere e divertire il pubblico.

Le sfilate si terranno domenica 8 e 15 febbraio e martedì 17, a partire dalle 15. L’evento è organizzato dall’Associazione del Carnevale storico sangiovannese, con il supporto del Comune e della Pro Loco, in collaborazione con l’ISIS Valdarno.

“Il Carnevale di San Giovanni Valdarno è una delle manifestazioni più sentite e partecipate della città – ha spiegato il sindaco Valentina Vadi –. Riesce a coinvolgere tutte le generazioni grazie alla capacità di rinnovarsi, senza perdere il legame con le tradizioni. Il successo dell’iniziativa è frutto dell’impegno di tante realtà associative che, collaborando insieme, costruiscono un evento capace di unire la comunità. Il Carnevale non è solo festa, ma anche condivisione, creatività e identità collettiva”.

I carri allegorici saranno i protagonisti principali. Tra le attrazioni più attese, il carro dei draghi, realizzato con la collaborazione del dipartimento di robotica dell’ISIS Valdarno, che grazie a un sofisticato meccanismo muoverà la bocca tra giochi di luci, fumo e suoni, e il carro dedicato a King Kong, simbolo della forza della natura e della fantasia cinematografica. Non mancherà un carro pensato per i più piccoli, con personaggi amati dai bambini e scenografie che faranno brillare gli occhi dei più piccoli.

Le sfilate saranno accompagnate da parate a terra, con studenti e studentesse dell’indirizzo moda dell’ISIS Valdarno che hanno curato la realizzazione dei costumi. A rendere ancora più suggestiva la manifestazione ci sarà anche il trenino che attraverserà il centro storico, animato da musica dal vivo della Società Filarmonica Folkloristica di Bettolle e dal Concerto Comunale.

“Portiamo avanti una tradizione che affonda le radici nella storia della città, rinnovandola con creatività e nuove emozioni – ha dichiarato Fulvia Butteri, dell’associazione Carnevale storico sangiovannese –. Il Carnevale è un’occasione per stare insieme, condividere gioia e rafforzare il senso di comunità. Invitiamo tutti a partecipare e a vivere il centro storico in maschera: è una festa collettiva che cresce grazie al contributo di tutti”.

Francesco Fabbrini, vice presidente della Pro Loco, ha aggiunto: “Ogni anno il Carnevale riesce a coinvolgere sempre più famiglie e visitatori. Il nostro obiettivo è offrire occasioni di divertimento e cultura, valorizzando il centro storico e creando momenti di incontro per tutta la comunità”.

Anche la scuola partecipa attivamente: il dipartimento di elettronica ed elettrotecnica ha collaborato alla parte tecnologica del carro dei draghi, mentre il dipartimento moda ha realizzato i costumi ispirati al periodo medievale. “La nostra dirigente scolastica, Lucia Bacci – sono le parole della professoressa Silvia Chialli Frangipani, referente del dipartimento moda dell’Isis Valdarno – ha aderito con grande entusiasmo a questa collaborazione, con l’obiettivo di rendere la scuola sempre più protagonista della vita e degli eventi della comunità. Quest’anno il dipartimento di elettronica ed elettrotecnica e il dipartimento moda lavorano insieme, in fasi diverse del Carnevale: il primo contribuisce all’animazione tecnologica del carro dei draghi, mentre il secondo ha curato la realizzazione di costumi ispirati al periodo medievale, unendo creatività, competenze tecniche e valorizzazione del patrimonio storico e culturale”

Il Museo delle Terre Nuove propone invece sabato 14 febbraio un laboratorio per bambini dai 6 ai 12 anni, ispirato al bestiario medievale: i più piccoli realizzeranno maschere tridimensionali di draghi, orsi e aquile, guidati da Andrea Grassi di Fondazione Muse.“Dimenticate i classici travestimenti perché quest’anno l’ispirazione arriva direttamente dal bestiario medievale. Orsi coraggiosi, draghi sputafuoco e aquile maestose diventeranno i protagonisti di un pomeriggio all’insegna della fantasia. I bambini potranno realizzare maschere tridimensionali ispirate agli animali più popolari dell’età medievale, vivendo un’esperienza creativa e immersiva”.

Martedì 17 febbraio, a chiusura del Carnevale, è in programma il Cartoon Party in piazza Cavour, dedicato ai bambini, con musica e animazione a cura della Pro Loco e di Marco Fabbri.

A completare il Carnevale, come da tradizione, ci saranno gli Uffizi del Carnevale fino a domenica 15 febbraio, con cortei storici, sfilate del carroccio e pranzo nei Saloni della Basilica, e la Festa della Salacca, mercoledì 18 febbraio, dedicata al pesce tipico del periodo e a giochi, dolciumi e musica nel quartiere Oltrarno.

Il Carnevale Sangiovannese conferma così la sua capacità di unire storia e fantasia, tradizione e spettacolo, riportando nelle strade della città l’entusiasmo e la partecipazione che da sempre caratterizzano questa festa.

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