19, Agosto, 2022

Donazione in Rosa, sabato prossimo al Centro trasfusionale della Gruccia

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Sabato 5 marzo 2022 arriva la giornata della “Donazione in Rosa” che coinvolgerà tutti i centri trasfusionali della provincia di Arezzo, compreso quello dell’ospedale della Gruccia. Il progetto è realizzato dalla USL Toscana Sud Est grazie alla collaborazione tra tutte le Associazioni di Volontariato che operano in questo settore (Fratres, AVIS e Croce Rossa) e che hanno ideato, sviluppato e portato alla realizzazione di tutto questo. In quella giornata le donne saranno protagoniste della donazione.

I dati delle donazioni di sangue e quelle relative a plasma/piastrine registrano fortunatamente nella provincia di Arezzo ottimi risultati, segno di una grande responsabilità e disponibilità dei cittadini. Nel 2021 le donazioni sono state 25.776, di queste il 30% è stata effettuata da donne. Nei primi due mesi del 2022 le donazioni si sono attestate, in linea con lo scorso anno, sopra le 4200, di queste il 30% è rappresentato da donne.

Oggi non esiste un prodotto capace di sostituirsi al sangue umano, ed è insostituibile e indispensabile nella terapia di molte malattie. “Donare sangue volontariamente e con consapevolezza permette di aiutare gli altri, ma anche se stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno”.

Antonio D’Urso Direttore Generale della USL TSE: “desidero esprimere i miei sinceri ringraziamenti a tutte le associazioni e i volontari che operano in questo ambito sono un vero patrimonio di umanità e competenza. Donare il sangue assicura decine di cure ed interventi, spesso fondamentali. Fortunatamente in questi anni si sta osservando una sempre più crescente presenza femminile, e la dimostrazione è stata la facilità e la velocità con cui si sono riempiti i posti prenotabili in questi giorni di festa.”

“Le donne che desiderano donare sangue – dichiara il dott. Pietro Pantone direttore UOC Immunoematologia e Trasfusione degli ospedali aretini – si pongono spesso molte domande, l’iniziativa sarà anche l’occasione per dare risposte e togliere paure e dubbi per esempio sulla frequenza delle donazioni: le donne possono donare tranquillamente tre volte l’anno, alternando donazione sangue e donazione plasma/piastrine, ci sono poi dei periodi di astensione legati a gravidanze, post parto o assunzioni temporanee di farmaci, tutti casi che possono essere gestiti e valutati con il centro trasfusionale ”

 

 

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