Ecomafie e reati ambientali, a Terranuova la presentazione del rapporto di Legambiente

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Un appuntamento per conoscere più da vicino il fenomeno degli illeciti ambientali e le conseguenze che possono avere anche sul territorio valdarnese. È quello in programma oggi, venerdì 6 novembre, alle 17.30, nella sala consiliare di Terranuova Bracciolini, nell’ambito della rassegna “Terra Viva – Visioni per il cambiamento”.

Al centro dell’incontro ci sarà il Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, pubblicato da Edizioni Ambiente, che offre un quadro dei reati contro l’ambiente e delle loro ripercussioni. A presentarlo sarà Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana. Sarà presente anche Alice Vieri, presidente del Circolo Legambiente Valdarno Superiore. L’appuntamento rappresenta la conclusione di un ciclo di tre incontri dedicati alla riflessione su temi ambientali e sociali, con l’obiettivo di promuovere informazione, confronto e consapevolezza. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Libera – Coordinamento Valdarno, Legambiente Valdarno Superiore, Slow Food Valdarno Superiore e Pro Loco Terranuova.

A sottolineare il significato dell’incontro è l’assessore alla cultura Sara Grifoni: “Prosegue Terra Viva, una serie di incontri e seminari iniziati durante la nostra Festa del Perdono. Venerdì 6 novembre, alle 17.30, nella sala del Consiglio, Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, ci presenterà il Rapporto Ecomafia 2026”. L’assessore richiama soprattutto l’importanza di affrontare un fenomeno che non riguarda soltanto realtà lontane: “È un momento molto importante perché ci dà la misura di quelli che sono i reati ambientali e dell’impatto che hanno anche nel nostro territorio. Spesso pensiamo che questi reati avvengano solo altrove, invece hanno un impatto importante anche nel nostro territorio”.

Da qui il valore della conoscenza e dell’informazione, elementi centrali nel percorso promosso dalla rassegna. “È bene conoscerli per saperli riconoscere, ma soprattutto per essere consapevoli. Ed è proprio la consapevolezza il filo conduttore di Terra Viva”, conclude Grifoni. L’incontro è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.

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