“Meno cemento, più verde: Montevarchi introduca norme per la depavimentazione”. La richiesta di Avanti Montevarchi e Impegno Comune

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Individuare le aree pubbliche oggi troppo cementificate, trasformarle in spazi verdi e permeabili e coinvolgere i cittadini nella progettazione di un primo intervento pilota. È la proposta lanciata da Avanti Montevarchi – Europa Verde e da Impegno Comune, gruppi all’opposizione, per rendere la città più vivibile e preparata ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. “La fase di osservazione della variante al Piano operativo rappresenta un’occasione importante per trasformare gli obiettivi di sostenibilità in regole concrete. Se, da un lato, nel nuovo sviluppo urbanistico viene già indicato l’utilizzo di materiali drenanti, dall’altro è necessario fare un passo avanti e introdurre norme capaci di incentivare la depavimentazione anche negli spazi urbani già esistenti”, spiegano.

“È proprio qui che la proposta può diventare concreta: favorire l’impiego di materiali drenanti nei parcheggi, nei giardini e nei tratti secondari delle strade, individuando soluzioni compatibili con le esigenze tecniche e funzionali di questi spazi. Si tratta del punto d’incontro tra il principio della depavimentazione e la sua applicazione pratica nell’ingegneria stradale e nella riqualificazione urbana. Non basta evitare di impermeabilizzare nuovo suolo: dobbiamo anche creare le condizioni per recuperare quello che oggi è già cementificato. Per questo chiediamo che le norme del Piano operativo rendano la depavimentazione una possibilità concreta e incentivata, partendo dalle aree in cui è tecnicamente fattibile e ambientalmente più utile”.

“Troppo asfalto e cemento – concludono Avanti Montevarchi e Impegno Comune – ostacolano l’assorbimento dell’acqua piovana e contribuiscono ad aumentare le temperature estive. Ridurre le superfici impermeabili significa quindi migliorare la gestione delle acque meteoriche, contrastare il caldo e restituire qualità agli spazi pubblici. La sostenibilità non può restare un principio sulla carta: deve tradursi in scelte urbanistiche e interventi concreti per una Montevarchi più verde, sicura e resiliente”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati