I Rebels Valdarno, dopo il titolo regionale ottenuto per il secondo anno consecutivo, hanno conquistato anche il titolo di campioni italiani di softair.
Il softair è uno sport di squadra che si pratica all’aperto, basato su strategia, simulazione e collaborazione. Attraverso repliche di strumenti sportivi che lanciano pallini, i partecipanti affrontano prove e obiettivi in un contesto regolamentato, dove rispetto delle regole, correttezza e sicurezza sono valori fondamentali.
La squadra valdarnese ha vinto la finale nazionale, disputata a Gemmano, dopo una due giorni impegnativi. Sabato un briefing, la domenica le squadre che si erano qualificate sono “scese in campo” ad un orario stabilito prima sorteggiato seguendo un percorso con prove a tempo e cinque obbiettivi da raggiungere, con anche prove di informatica e scenari di ostaggi da liberare, Tutto quello che era da fare era scritto in una storia inviata a tutti i partecipanti un mese prima, testo da decifrare in alcune parti.

“Il presidente Riccardo Bindi e tutto direttivo esprimono con grande orgoglio -scrivono in nota i Rebels Valdarno- la propria soddisfazione per la straordinaria vittoria della finale nazionale PCS, che ha portato il nostro club sul gradino più alto d’Italia. Un risultato importante, frutto di impegno, allenamento, spirito di squadra e della passione che ogni membro mette in campo, dentro e fuori dal gioco. Questa vittoria -proseguono i Rebels rappresenta molto più di un titolo: è il riconoscimento del percorso di crescita di un gruppo che ha saputo costruire, passo dopo passo, una realtà solida, unita e ricca di entusiasmo”.
“Un ringraziamento – concludono i Rebels Valdarno – va a tutti gli atleti, ai collaboratori, alle famiglie e a chi sostiene la nostra attività, contribuendo a far conoscere il softair come una disciplina fatta di passione, rispetto e amicizia. Festeggiamo un titolo nazionale, ma soprattutto il valore di una squadra che ha saputo credere nel proprio percorso”.


