È stato ufficialmente inaugurato a San Giovanni il MyStufato Food & Fun Festival che animerà il centro storico per la giornata di oggi e domani, domenica 18 ottobre.
La manifestazione celebra lo Stufato alla Sangiovannese, piatto simbolo della tradizione gastronomica di San Giovanni, preparato con il muscolo della zampa anteriore del vitello e caratterizzato dal tocco del drogo, una miscela di spezie custodita dagli stufatari e dalle drogherie del centro.
Attorno a questa specialità si sviluppa un programma che intreccia cucina, artigianato, musica, spettacolo e attività per le famiglie. Quindi per due giornate, dall’ora di pranzo fino alla sera, le vie del centro storico si animeranno con proposte e occasioni di incontro e condivisione.
Questa edizione porta come novità il coinvolgimento diretto delle attività gastronomiche e commerciali cittadine, che partecipano al festival con le proprie specialità. Tra queste: Osteria dell’Angelo, Pasticceria La Zeppola, Alimentari Paolo, Il Pizzicagnolo, Santiné – Bottega di cucina, Alimentari Mariella e Benedetta e B2B Senza Glutine.
Accanto alle proposte gastronomiche, il festival ospita il Mercatino degli Artigiani e delle Arti Fatte a Mano. Il programma comprende inoltre musica dal vivo, dj set, vinili e spettacoli di artisti di strada, con esibizioni che spaziano dal blues al rock’n’roll, passando per musica acustica, comicità e intrattenimento.
La musica e la comicità sono protagoniste di questa prima giornata del MyStufato Food & Fun Festival, con le esibizioni di Little Blues Slim e dei Gem Boy Bikini. Mentre domani l’iniziativa musicale proseguirà con i Musica Muta e i Basement Bopper.
A completare il programma nelle due giornate buskers e musicisti di strada animano le vie del festival, insieme alle degustazioni di vino curate dall’enoteca Nettare Divino in collaborazione con la Pro Loco, ai giochi di una volta, ai laboratori per bambini e alle attività dedicate alle famiglie. Saranno inoltre aperti i musei cittadini con lo scopo di offrire un’esperienza che unisce cultura, arte e sapori.
L’evento è promosso dal Comune e dalla Pro Loco di San Giovanni Valdarno, che si è occupata di gestire il servizio da asporto dello Stufato della Basilica preparato seguendo la tradizione sangiovannese. L’iniziativa si è potuta svolgere anche grazie al sostegno della Banca del Valdarno Credito Cooperativo, di Moretti Spa e di Ivv Italia. Mentre la cura del festival è affidata a Marco Talladira. Il festival si inserisce inoltre nei progetti percorsi di gusto Art&Food di Vetrina Toscana, promossi da Confcommercio Firenze Arezzo insieme a Toscana Promozione.
La Sindaca Valentina Vadi: “Noi siamo molto soddisfatti, la piazza si sta pian piano animando, anche oggi all’ora di pranzo mi dicevano gli operatori che hanno avuto un bel movimento di persone interessate. Quando abbiamo cominciato qualche anno fa, all’inizio della prima mia consigliatura, a cercare di costruire un evento che rimanesse strutturalmente nell’anno solare dedicato al piatto e alla tradizione, ecco io non mi aspettavo di riuscire a mettere insieme un festival così importante, al centro lo Stufato alla San Giovannese che poi ha il suo momento di gloria a febbraio e tutto intorno arte di strada, giocoleria, musica dal vivo. L’obiettivo per me è tenere le persone legate ai luoghi, agli spazi aperti. La socialità negli spazi aperti ha un valore per me come amministratore pubblico irrinunciabile. I risultati li vedete, sono sotto gli occhi di tutti. Un grosso ringraziamento va all’assessore Massimo Pellegrini che si è dedicato con anima e corpo all’organizzazione e a Marco Talladira che è il direttore artistico e a tutti gli sponsor che ci hanno supportato.”
L’assessore Massimo Pellegrini: “Dopo lo stop dello scorso anno abbiamo ripreso MyStufato perché è una manifestazione in cui noi crediamo, una manifestazione che celebra il piatto della tradizione enogastronomica sangiovannese, ma lo fa a nostro modo di vedere in una chiave diversa, moderna, guarda al futuro. A noi interessano i giovani, interessano le persone che vengono da fuori e credo che il risultato sia la dimostrazione che le nostre idee sono giuste. Quest’anno abbiamo anche rinnovato la manifestazione, abbiamo coinvolto gli operatori del territorio, sono tutti molto contenti, stanno proponendo lo stufato alla loro maniera perché ognuno, come sappiamo, ha il suo modo di cucinare lo stufato, in più hanno messo anche dei piatti alternativi. Vedo che la gente lo sta apprezzando, credo che questa sia la formula giusta, però come sempre succede tutti gli anni cerchiamo di metterci qualcosa di nuovo, prossimo anno vedremo…l’esperienza che stiamo facendo ci insegnerà cosa fare.”
Angelo Bonadio, presidente della ProLoco: “La ProLoco è organizzatrice insieme al Comune di questa edizione. Quest’anno siamo riusciti a rimetterla in piedi con un organizzazione diversa e speriamo di aver fatto un buon lavoro anche quest’anno. Dal movimento che vedo mi sembra di esserci riuscito.”
Marco Talladira, curatore del Festival: “Per due giorni da pranzo a cena, in queste 5 ore concentriamo 8 live e sono 8 artisti in strada più i giochi di una volta quindi 8 artisti in strada significa 2 repliche a testa quindi 16 spettacoli al giorno più 8 live in queste 2 piazze. In più ci sono 20 espositori selezionati.”
L’assessore Fabio Franchi: “Lo stufato è il piatto principale tradizionale di San Giovanni, ci sono i ristoratori in piena forma a far degustare e sentire il proprio stufato a tutti i passanti. È una festa di una comunità intera che unisce arte, artisti di strada, musica, divertimento, buon cibo. MyStufato è una formula vincente che ha rispolverato la tradizione dello stufato alla San Giovannese, l’ha attualizzato e rende viva e vitale il nostro centro storico. È chiaro che iniziative di questo tipo, proprio perché di una comunità intera, riescono ottimamente grazie alla partecipazione di sponsor, di un contributo economico del comune, del rapporto con la ProLoco. Ma anche dei ristoratori e di tanti altri sponsor, artisti, negozianti eccetera che contribuiscono nel loro piccolo ma direi grande a far diventare questa manifestazione una delle 2-3 manifestazioni di spicco dell’intera programmazione San Giovanni. Siamo molto soddisfatti e collegandomi alla giornata di ieri abbiamo avuto un anteprima perché il Professore Alessandro Masi che è venuto ieri a presentare un libro su Masaccio ha avuto modo di assaggiare lo stufato definendolo un piatto straordinario.”
Marco Ermini per la banca:”L’impegno della banca sul territorio è in modo importante e sensibile. Per noi è fondamentale essere vicini alle iniziative che comunque il territorio presenta in momenti di aggregazione e convivialità come questo. In questa particolare circostanza, l’iniziativa si presenta di primo livello, in quanto coinvolge le attività commerciali, coinvolge la cittadinanza, dietro comunque si ha un alimento che rappresenta una storia culturale della città di San Giovanni, quindi per noi è un duplice banco. La banca vicina al territorio, non sostenendo esclusivamente quelle che sono le imprese e le famiglie, ma comunque sia devolvendo anche nel territorio una parte importante dei fondi per le attività sociali e culturali.”
Alessandro Berti, Moretti SPA: “Noi produciamo dispositivi per la disabilità, quindi non propriamente inerenti a quello che è la manifestazione, ma credo che uno degli obiettivi delle aziende che producono ricchezza grazie al territorio è restituire al territorio parte della ricchezza che genererà. E il modo che noi abbiamo è quello di aiutare queste manifestazioni, noi siamo molto legati sia come proprietà che come management a San Giovanni, anche se l’azienda è a Cavriglia, però per noi è soddisfazione essere presenti.”

