Comitato provinciale per la sicurezza, riunione in Palazzo d’Arnolfo. Continua la sinergia di vallata

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L’ultimo caso di cronaca proprio nella notte a Montevarchi: un ennesimo furto nel bar del palazzetto dello sport. Quindi sul problema della sicurezza è arrivata al momento giusto, nel pomeriggio, in Palazzo d’Arnolfo a San Giovanni, la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Presenti il nuovo Prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, il Questore di Arezzo, Cristiano Tatarelli, il comandante provinciale dei Carabinieri Pasquale D’Antonio, il comandante della Guardia di Finanza di San Giovanni Valdarno Massimiliano Ambrosino, il comandante del Comando dei Vigili del Fuoco di Arezzo Fabrizio Baglioni, il comandante della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno Mirko Panico e il comandante della Polizia Locale di San Giovanni Valdarno Mauro Cottoni.

Presenti anche i rappresentanti dei Comuni del Valdarno aretino: Paolo Nannini, sindaco di Bucine, Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi; Jacopo Tassini, sindaco di Laterina Pergine Valdarno; Andrea Rossi, sindaco di Loro Ciuffenna; Thomas Stagi, vicesindaco di Cavriglia; Massimo Quaoschi, vicesindaco di Terranuova Bracciolini; Claudio Calcinai, vicesindaco di Castelfranco Piandiscò. Ha partecipato all’incontro anche il Comitato delle categorie economiche e produttive del Valdarno, con i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, CNA, Confartigianato e Confapi. Gli argomenti sono stati esposti dalla rappresentante Federica Vannelli.

 

Nel corso della riunione è stato esaminato congiuntamente l’andamento dei fenomeni criminosi nell’area valdarnese: sono state analizzate le dinamiche che caratterizzano il territorio e gli ambiti sui quali mantenere elevata l’attenzione sotto il profilo della prevenzione e del controllo. Tutti hanno concordato sl fatto che il monitoraggio costante degli indicatori di sicurezza e la tempestiva condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti istituzionali rappresentino strumenti fondamentali per orientare efficacemente le strategie di intervento.

Gli amministratori locali e le categorie economiche hanno evidenziato esigenze e criticità connesse alla vivibilità degli spazi pubblici, alla tutela delle attività economiche e al presidio delle aree maggiormente frequentate dai cittadini. Il Prefetto ha espresso un sentito ringraziamento ai Sindaci del Valdarno per l’impegno profuso nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e di prevenzione. In particolare, è stato evidenziato lo sforzo sostenuto dalle Amministrazioni comunali per il potenziamento degli organici delle Polizie Locali, per l’implementazione e l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza e per gli interventi di miglioramento dell’illuminazione pubblica, realizzati anche attraverso il ricorso ai finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Interno.

“Tali investimenti rappresentano un importante contributo al consolidamento delle condizioni di sicurezza del territorio e costituiscono un efficace strumento di supporto all’azione delle Forze di Polizia”. Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza del raccordo operativo tra Forze di Polizia, Polizie Locali e amministrazioni comunali, nonché della costante collaborazione con il sistema economico e sociale del territorio, quale elemento essenziale per elevare ulteriormente gli standard di sicurezza e consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

In chiusura dei lavori, il Prefetto Stelo ha sottolineato che “la sicurezza rappresenta una responsabilità condivisa che richiede il contributo di tutte le istituzioni e delle componenti della società civile. Il confronto odierno conferma la piena sintonia tra i soggetti coinvolti e la comune volontà di proseguire nel percorso di collaborazione per garantire sempre più efficaci condizioni di tutela e sicurezza per le comunità del Valdarno. Occorre proseguire nel rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo per rispondere alle esigenze dei cittadini”.

Il primo commento a caldo del sindaco di San Giovanni Valentina Vadi nonchè Presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno: “Ormai sono due anni che i rappresentanti istituzionali, i Sindaci e i loro delegati, il Comitato delle categorie economiche e produttive si riuniscono periodicamente per trattare in termini collegiali sui temi della sicurezza. Naturalmente da parte di tutte le amministrazioni comunali ci sono stati ringraziamenti perché questo metodo ha portato nel corso degli anni a dei miglioramenti molto evidenti: è aumentato il numero delle situazioni organiche soprattutto dei Carabinieri, vengono svolti periodicamente servizi ad alto impatto interforce che vedono la collaborazione delle nostre Polizie Locali con le Forze dell’Ordine, principalmente Carabinieri ma anche Polizia di Stato e spesso anche Guardia di Finanza. Abbiamo poi lavorato nell’implementazione della videosorveglianza, c’è un grosso bando a cui tanti comuni hanno partecipato sottoscrivendo in prefettura un patto proprio sulla sicurezza in questi termini. C’è effettivamente un elemento di difficoltà, ovverosia la dotazione organica ancora non sufficiente del Commissariato di Montevarchi rispetto alla quale però ci sono state rassicurazioni di innesti appunto che verranno in futuro. Quindi complessivamente un incontro davvero molto importante e soprattutto un’attenzione particolare a questo territorio sui temi della sicurezza: le amministrazioni unite alle categorie economiche produttive che interpellano le istituzioni preposte, Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine sui temi della sicurezza”.

A nome delle categorie economiche del Valdarno ha parlato la portavoce Federica Vannelli:  “Non c’è un comune che non sia degno di attenzione rispetto a altri. Noi quando veniamo qua come categorie economiche parliamo di tutti i settori, non solo di commercio, dell’industria, dell’artigianato, del terziario. E quando parliamo di sicurezza noi viviamo in questo territorio quindi ci riguarda mica solo come imprese ma anche come cittadini. Francamente abbiamo trovato un clima bello di forte collaborazione in questi due anni, riteniamo che abbiamo raggiunto un bel po’ di risultati. Abbiamo iniziato a ritessere la fila per riportare il Valdarno al centro, come abbiamo sempre sottolineato, anche in questa riunione. Abbiamo riconosciuto gli sforzi fatti e purtroppo nessuno può eliminare la micro criminalità però la tensione è alta quindi abbiamo ringraziato per il grande lavoro svolto e confidiamo che anche col nuovo Prefetto Stelo verrà continuata la strada virtuosa intrapresa”.

 

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