Cavriglia, riqualificati dieci alloggi popolari a Santa Barbara: intervento da 600mila euro

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Dieci alloggi di edilizia residenziale pubblica sono stati riqualificati a Santa Barbara, nel comune di Cavriglia. L’intervento, realizzato da Arezzo Casa sul fabbricato di via Montermini, ha consentito di rinnovare l’edificio sia dal punto di vista estetico che sotto il profilo energetico, migliorando le condizioni abitative dei residenti.

I lavori hanno richiesto un investimento complessivo di 600mila euro, finanziato nell’ambito del programma nazionale “Sicuro, verde e sociale” attraverso il PNRR e il relativo Fondo complementare. Il fabbricato era inserito nell’Elenco B, la graduatoria dei progetti di riserva predisposta dalla Regione Toscana, e ha potuto beneficiare delle risorse rimaste disponibili grazie alle economie registrate su altri interventi.

L’edificio, costruito alla fine degli anni Settanta, aveva già beneficiato alcuni anni fa della sostituzione degli infissi e dei serramenti. Con il nuovo intervento si è completato il percorso di riqualificazione, concentrandosi soprattutto sull’involucro esterno e sulle prestazioni energetiche.

“L’intervento che è stato realizzato qui consiste fondamentalmente nel rifacimento del sistema a cappotto del fabbricato – spiega Daniela Frullano, architetto di Arezzo Casa –. Abbiamo sostituito il vecchio cappotto, che aveva un isolamento di 4-5 centimetri, con uno nuovo in lana di roccia di 12 centimetri. Abbiamo quindi aumentato la coibentazione, determinando un efficientamento energetico del fabbricato”.

I lavori hanno interessato anche le coperture, con il ripristino delle impermeabilizzazioni e la sostituzione del vecchio pavimento galleggiante, oltre alla riqualificazione degli intonaci e delle facciate. “Su questo fabbricato eravamo già intervenuti una quindicina d’anni fa con la sostituzione degli infissi – aggiunge Frullano –. Con questo intervento siamo riusciti a chiudere il cerchio e a ridare una dignità architettonica a un edificio che, a mio avviso, lo merita. È un fabbricato piacevole anche dal punto di vista architettonico, con appartamenti molto grandi e volumi caratterizzati da un’articolazione interessante”.

Il cantiere è partito nel giugno 2025 ed è stato completato nei tempi previsti dal programma. Una delle principali difficoltà è stata rappresentata dalla necessità di effettuare le lavorazioni mantenendo gli alloggi occupati.

“Questo intervento è stato possibile grazie a un finanziamento specifico che ci ha dato la possibilità di intervenire in più punti della provincia di Arezzo – sottolinea Lorenzo Roggi, presidente di Arezzo Casa –. Questo era un intervento strategico perché l’edificio era abbastanza malmesso e datato. Come tutti quelli che riusciamo a realizzare ultimamente, si concentra sull’efficientamento energetico”.

Per Roggi, il risultato va oltre la semplice riqualificazione dell’immobile: “Siamo riusciti a migliorare le performance energetiche, abbiamo rifatto completamente le facciate e abbiamo ridato dignità e comfort soprattutto a chi vive dentro questi appartamenti e per anni ha dovuto subire i disagi causati dalla vetustà dello stabile”.

Il presidente di Arezzo Casa evidenzia inoltre il rispetto dei tempi e delle risorse a disposizione: “Quando arrivano i finanziamenti e ci vengono date le possibilità economiche, i lavori vengono fatti, vengono fatti bene e nei tempi. Per questa misura tutti gli interventi in provincia si sono conclusi nei tempi, senza imprevisti e soprattutto senza aggravi dei costi”.

La scelta del fabbricato di Santa Barbara è stata condivisa con il Comune di Cavriglia, proprietario degli immobili. “Di fronte all’opportunità assicurata dalla ripartizione di un finanziamento PNRR di cui ha beneficiato Arezzo Casa, il Comune aveva suggerito e individuato questo fabbricato”, spiega il vicesindaco di Cavriglia Thomas Stagi. “Alcuni anni fa su questo immobile era stato fatto un intervento di ammodernamento dei serramenti e degli infissi e ci è parso opportuno completare il percorso in termini di efficientamento, adeguamento e ristrutturazione. Si tratta di un fabbricato che consta di dieci appartamenti”.

Stagi ha rivolto un ringraziamento anche agli inquilini, che hanno dovuto convivere con il cantiere durante i lavori: “Devo ringraziare la pazienza e la disponibilità degli inquilini, dei nostri concittadini, che hanno ospitato un cantiere durato all’incirca sei-sette mesi nella parte più intensa”.

L’intervento ha quindi permesso di completare la riqualificazione di una porzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune, con un duplice obiettivo: ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità degli spazi abitativi.

Per Arezzo Casa, quello di Cavriglia rappresenta inoltre un esempio della possibilità di utilizzare le risorse derivanti da programmi nazionali e regionali per intervenire sul patrimonio pubblico esistente. La ricerca di nuovi finanziamenti, sottolinea la società, resta ora fondamentale per poter proseguire con ulteriori interventi di manutenzione e riqualificazione degli alloggi popolari del territorio.

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