Pronto a rinnovarsi a Terranuova l’appuntamento con la “Ruota d’oro”, trentacinque squadre al via tredici delle quali dall’estero

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Si avvicina l’appuntamento con la “Ruota d’oro-Gp Festa del Perdono”, gara internazionale riservata alla categoria under 23 in programma per martedì 29 settembre ed organizzata dalla Futura Team in collaborazione con la pro-loco.

La gara ciclistica “G.P. Festa del Perdono” giunta
quest’anno alla novantaquattresima  edizione nasce come manifestazione inserita nel calendario dei festeggiamenti del perdono con la prima edizione come Coppa del Podestà nel 1932,
vinta da Adalino Mealli.  Nel 1991, con la vittoria di Claudio Camin del G.S. Caneva, la gara diviene internazionale come ventiduesima “Ruota d’Oro”, manifestazione nata nel Lazio ed organizzata dalle Forze Sportive Romanee   che da allora trova a Terranuova Bracciolini la collocazione fissa nel calendario ciclistico internazionale.

La manifestazione ha sempre rappresentato un punto
di riferimento nel mondo del ciclismo dilettantistico
rappresentando da sempre un traguardo prestigioso per
gli atleti di tutti i tempi: Bartali, Martini, Prisco, Mealli,
Trapè e Zanchi negli anni ’40 e  ’50; Cipollini, Furlan,
Pianegonda alla fine degli anni ’80 ed oggi alcuni dei più
importanti atleti italiani e strani cime Saimolau, Kolesnikov,
Gastauer, Cattaneo, Velasco, Albanese, Tivani, Zoccarato, Venchiarutti, Labrosse, Gelders, Ermakov. Sempre numerosi gli appassionati del pedale che si danno appuntamento lungo il percorso per applaudire i partecipanti.

Gli iscritti sono 175, il massimo di quelli consentiti dal regolamento,  pronti a sfidarsi per una vittoria di prestigio, con 35 squadre 13 delle quali provenienti dall’estero. Oltre alle squadre italiane più importanti, al via le squadre giovanili di formazioni di primo piano dello  World Tour come Astana, Ineos, Baharain Victorius solo per fare dei nomi. Al via ci sarà anche il vincitore dello scorso anni Joseph Brookes, seriamente intenzionato a fare il bis.

Il percorso, 170 chilometr,i è  cambiato e la novità principale è che i passaggi sula Cima Berna da tre sono diventati quattro. Rispetto al passato, la corsa vedrà il passaggio sotto al traguardo di Viale Europa già nelle prime fasi di gara, subito dopo il passaggio per Gangherete, Campogialli e Loro Ciuffenno

La partenza da Terranuova alle 13 e, dopo un primo tratto nel quale la carovana transiterà da Campogialli, Loro, Terranuova e Cima Berna, i corridori dovranno affrontare la salita di Montemarciano e la successiva discesa che da Loro Ciuffenna riporterà la corsa a Terranuova, quindi un passaggio per Cima Berna, Santa Maria, Persignano, Malva e Loro Ciuffenna, quindi due giri del circuito Cima Berna-Santa Maria-Piantravigne.

A questo punto i concorrenti faranno rotta verso il ponte Mocarini e il Tasso, affronteranno il Valcello e la Cicogna, poi passaggio per la Traiana e di nuovo da Terranuova, per il suono della campana e il tratto finale  con gli strappi di Monticello, Valcello e della Cicogna che, inseriti non troppo lontano dal traguardo, potrebbero decidere il vincitore di questa corsa dal grande prestigio.

Il podio dello scorso anno (foto di Franco Miniati)

 

 

 

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