San Giovanni, per il 40° della Coop Centro Fratelli Rosselli il libro “Un amore socialista”

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In occasione del 40° anniversario della Coop Centro Fratelli Rosselli di San Giovanni Valdarno, una ricorrenza che intende ripercorrere il ruolo svolto da questa realtà nel panorama culturale e politico valdarnese e guardare alle nuove sfide del futuro, sono state organizzate una serie di iniziative pubbliche rivolte ai cittadini del Valdarno e ai soci. La prima sarà la presentazione del libro “ Un amore socialista “ di Pierfrancesco De Robertis, un romanzo su Anna Kuliscioff – la dottora dei poveri – e il suo legame con Filippo Turati, fondatore del socialismo italiano, con pagine che ripercorrono la loro vita, la storia d’Italia, il loro rapporto con Giacomo Matteotti e le lotte per l’ emancipazione delle donne.

“Nata nel 1986 grazie alla volontà e alla partecipazione dei suoi soci, la Coop Centro Fratelli Rosselli prese forma attraverso una significativa opera di sottoscrizione popolare e autofinanziamento. Un progetto reso possibile anche grazie al sostegno concreto di numerosi imprenditori, artigiani e commercianti del Valdarno, che credettero nella necessità di creare uno spazio aperto all’incontro, al confronto e alla crescita culturale della comunità. In questi quarant’anni il Centro Fratelli Rosselli è diventato un punto di riferimento per la cultura democratica, socialista e riformista del territorio, un luogo capace di accogliere idee, testimonianze e dibattiti sui grandi temi della società contemporanea. Un presidio di memoria e approfondimento che ha saputo mantenere vivo il dialogo tra generazioni diverse”.

“La sede del Centro è stata negli anni teatro di numerosi incontri con alcune delle personalità più autorevoli della politica, della cultura e dell’impegno civile italiano ed europeo. Tra le tante figure che hanno partecipato alle attività e arricchito il dibattito pubblico del territorio si ricordano Agostino Marianetti, Zeffiro Ciuffoletti, Valdo Spini, Laura Sturlese, Jiří Pelikán, Claudio Martelli, Riccardo Nencini, Giorgio Spini, Anita Garibaldi, Gennaro Acquaviva, Don Enrico Trabalzini del CEIS, Aldo Ducci, Franco Piro e molte altre personalità che hanno lasciato un segno significativo nella storia politica e culturale del Paese”.

“Il quarantennale sarà inoltre l’occasione per una mostra documentaria di grande valore storica e culturale realizzata in collaborazione con l’Archivio Storico dei Socialisti del Valdarno e l’ Associazione Sandro Pertini di San Giovanni Valdarno, con testimonianze sulla storia del movimento socialista valdarnese, dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri, valorizzando un patrimonio di memoria che appartiene all’intera comunità”.

Monica Campani
Monica Campani
Direttore
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