San Giovanni: “Tondogiro” di Erasmo Pucci inaugura le mostre del Perdono 2026

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Arte e cultura entrano nel programma della Festa del Perdono 2026 di San Giovanni Valdarno, arrichendo i cinque giorni con un percorso tra mostre, artisti e linguaggi espressivi differenti. Da giovedì 17 a lunedì 21 settembre, accanto alla musica, agli spettacoli, alle iniziative per bambini e famiglie, al luna park e agli appuntamenti legati alla tradizione, il programma propone infatti diverse occasioni per scoprire esposizioni ospitate in alcuni dei luoghi più significativi della città.

Ad aprire questo percorso sarà la mostra “Tondogiro” di Erasmo Pucci, giovane illustratore e autore di fumetti sangiovannese. La mostra, inaugurata questo pomeriggio nella Pieve di San Giovanni Battista, resterà aperta fino a domenica 27 settembre. Sarà visitabile il 19-20 e 21 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19:30, con apertura seratale dalle 21 alle 23. Mentre da martedì 22 a venerdì 25 settembre sarà visitabile dalle 16 alle 19:30, sabato 26 e domenica 27 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19:30. Durante l’inaugurazione si è tenuta inoltre una performance della compagnia teatrale Diesis Teatrango.

Il percorso espositivo raccoglie 18 opere, tutte realizzate con tecnica mista e create appositamente per questa occasione. Il progetto si articola in due nuclei: il primo reinterpreta i classici girotondi attraverso movimenti circolari, il secondo prende invece spunto dal vecchio gioco dell’hula hoop, rappresentato da diverse prospettive e mettendo al centro dell’attenzione la figura umana. Due percorsi che mettono in relazione il ricordo dell’infanzia con il gioco e con una sensibilità più contemporanea, attraverso il linguaggio del disegno e della narrazione grafica.

Anche il titolo “Tondogiro” gioca con le parole, nasce infatti dalla scomposizione e ricomposizione della parola “girotondo”, richiamando immediatamente alla memoria i giochi dell’infanzia, lo stare insieme e il movimento circolare che appartiene a questa parola.

Erasmo Pucci: “Ciao mi chiamo Erasmo Pucci e questa è la mia mostra dal tema della circolarità, Tondogiro, quindi un tema che vuole approfondire il tema della partecipazione e la collettività tra persone, fra popoli e quindi di unione. Un’unione aperta a tutti, per tutte le età, di tutti i generi e quindi ho una riscoperta di queste sensazioni belle di unione fraterna e con gli altri. Io abito a San Giovanni e sono abitante fin da sempre di San Giovanni, lo frequento, ho sempre frequentato mostre e musei di San Giovanni, quindi ho molta appartenenza a questo luogo e alla città Artistica.”

La Sindaca Valentina Vadi: “Una mostra importante che inauguriamo per le Feste del Perdono 2026 a San Giovanni Valdarno, di Erasmo Pucci, che è un giovane fumettista, studente dell’Accademia delle Arti di Bologna, che è già alla seconda personale sempre in occasione delle Feste del Perdono qui a San Giovanni Valdarno. Una mostra che gioca sulle parole “tondo giro” ”giro tondo”, come potete vedere alle mie spalle questa è una delle opere. Il girotondo evoca naturalmente l’infanzia, evoca la pace, la solidarietà, la concordia, perché chiaramente le persone, i bambini che sono in girotondo si tengono per mano. A me per esempio viene in mente la fotografia, una delle ultime, del girotondo di bambini prima di essere trucidati da nazifascisti. È un tema estremamente evocativo che sollecita in un periodo come questo, deligioso e tradizionale, sentimenti positivi come la pace e la solidarietà. Da parte nostra un ringraziamento naturalmente all’artista, è un giovane artista quindi è nostra responsabilità anche promuovere le sue opere e sopratutto un ringraziamento speciale all’Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione Pierosansone di San Giovanni Valdarno e all’associazione Nazionale Finanzieri che si occuperanno, nei giorni di apertura della mostra, della custodia della mostra stessa.”

L’assessore alla cultura Fabio Franchi: “È sempre un piacere ospitare le mostre di Erasmus Pucci perché ha questo tratto così essenziale ma allo stesso tempo evocativo. In una festa come quella del perdono, dove da una parte si riscopre il senso della comunità, essendo una festa tradizionale della nostra città, uno dei primi perdoni del Valdarno, e dall’altra parte perché è una festa dedicata anche per la presenza del Luna Park ai bambini, utilizzare il gioco del girotondo o dell’Ula Hoop, come in una parte dei disegni, per spingere a riscoprire la genuinità dell’approccio dei bambini e il senso di unitarietà di una comunità. È un messaggio che va ben oltre la notevole qualità di disegno e di rappresentazione che ha Erasmo, ma anche un messaggio per tutti noi. In un mondo che tende a dividersi invece che a tenersi per mano, il girotondo, il cerchio di per sé come figura perfetta, rappresenta anche un richiamo all’esigenza di stare insieme, di stare uniti e che il mondo è di tutti e dobbiamo collaborare. È bellissimo anche il titolo scelto, secondo me, con l’inversione di girotondo e tondogiro, anteponendo il tondo, cioè il cerchio, l’unione al girare, quindi al vivere stando in cerchio e stando tutti insieme. È sempre un piacere ospitare mostre che mettano in rilievo i talenti che ha la nostra città, Erasmo sicuramente ne ha da vendere, lo ha dimostrato numerose volte e abbiamo apprezzato tanto la sua proposta di donare a San Giovanni per il Perdono questa sua esposizione che esce per la prima volta con tutte opere originali. Quindi siamo orgogliosi che tra i nostri giovani ci sia una persona di così grande talento. A Erasmo non possiamo che inaugurare di proseguire su questa strada e di avere tantissimo successo.”

Erasmo Pucci è laureando all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove segue il corso di Fumetto e Illustrazione. Nell’ultimo anno ha preso parte a un progetto editoriale promosso dall’Università di Gand, in Belgio, ed è stato selezionato per la Spring School, scuola di fumetto organizzata a Ravenna. Ha inoltre lavorato come esperto esterno di fumetto in alcune scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Firenze.

Il programma del Perdono propone inoltre la possibilità di visitare “Imitation of Life” di Skyler Chen, allestita a Casa Masaccio – Centro per l’Arte Contemporanea e curata da Marta Papini. È la prima mostra personale dell’artista taiwanese in un’istituzione pubblica italiana, realizzata in collaborazione con la galleria MASSIMODECARLO. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per informazioni e prenotazioni e possibile chiamare il numero 055 9126283 o scrivere a casamasaccio@comunesgv.it.

Attraverso la pittura l’autore mette in discussione i codici della tradizione occidentale, inserendo nelle proprie opere elementi autobiografici, frammenti narrativi e immagini legate ai temi dell’identità, della rappresentazione e dell’esperienza queer. Il suo lavoro si confronta anche con i linguaggi della pittura rinascimentale italiana, che vengono reinterpretati e messi in tensione attraverso elementi contemporanei e riferimenti alla cultura personale e visiva dell’artista.

A completare il percorso delle esposizioni del Perdono è “Un Natale da Favola”, decima Biennale d’arte presepiale a cura dell’associazione Natale nel mondo.  La mostra propone un percorso ispirato al mondo delle fiabe, nel quale trova spazio anche un arazzo realizzato dall’artista sangiovannese Stefano Chiassai. L’opera interpreta il tema della Natività attraverso uno sguardo artistico e contemporaneo, creando un legame tra la spiritualità del luogo e con la comunità. La mostra sarà visitabile domenica 20 settembre dalle 10 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19.

Le tre esposizioni arricchiscono il programma della Festa del Perdono 2026 con l’obiettivo di animare il paese per cinque giorni e offrire a cittadini e visitatori proposte diverse da vivere nel centro storico.

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