Un cantiere durato poco più di due anni, una scuola costruita ex novo per poi demolire il vecchio edificio, un intervento finanziato con fondi Pnrr per circa 2 milioni di euro: da oggi Cascia ha la sua nuova scuola primaria, inaugurata e pronta per accogliere i bambini alla prima campanella dell’anno scolastico in partenza il 15 settembre. A Cascia l’inaugurazione è stata un momento di festa, a cui hanno preso parte non solo i rappresentanti delle istituzioni comunali, regionali, i tecnici, l’Unione dei comuni e il corpo docente, ma anche tante famiglie; e il taglio del nastro è stato affidato alla la maestra Armandina, storica maestra del plesso di Cascia.

Un edificio su due piani, con spazi ampi e luminosi, che ospiterà fino a 125 studenti in cinque classi, oltre a mensa, palestra, biblioteca, spazi per i docenti. Il tutto in un edificio efficiente dal punto di vista energetico, con pannelli solari e sistema di recupero dell’acqua piovana. Nella parte esterna, una prima parte del resede è già aperta e quindi sarà a disposizione degli studenti, mentre un’altra resta da completare, sarà un progetto finanziato interamente da fondi comunali. E il nuovo plesso sarà intitolato a Masaccio: un omaggio all’artista il cui Trittico è ospitato nel Museo di Arte sacra a pochi passi dalla nuova scuola.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Piero Giunti: “Il 15 settembre i bambini della primaria di Cascia entreranno in una nuova scuola, dopo che fino a due mesi fa avevano concluso l’anno scolastico nel vecchio edificio. È un risultato importante di un lavoro complesso: l’Amministrazione ha deciso di non interrompere il percorso didattico e da qui la scelta di costruire il nuovo edificio prima di demolire quello vecchio. Questo ci ha portato a correre sempre sul filo di lana, ma l’obiettivo era di non creare disagio alle famiglie e all’Istituto comprensivo. Ce l’abbiamo fatta. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato a questo risultato, è stato un gioco di squadra. Le scuole sono di tutta la comunità: i sindaci passano, gli insegnanti, i presidi passano, ma le scuole restano, un patrimonio per la comunità”.
Ha spiegato i dettagli dell’intervento l’assessore ai lavori pubblici Tommaso Batignani: “Questo progetto si è reso possibile grazie al bando Pnrr per demolizione e costruzione di nuove scuole. Questa struttura potrà accogliere cinque sezioni, per un totale di 125 ragazzi, all’interno è dotata di ampie aule, con mensa, palestra, biblioteca. Per l’efficientamento energetico abbiamo installato copertura fotovoltaica, pompe di calore, un sistema di ricircolo di aria interna; all’esterno abbiamo interrato una cisterna di accumulo che serve al recupero delle acque meteoriche, che poi saranno reimmesse nell’edificio previa depurazione. La nuova scuola è insomma moderna, dinamica, ed efficiente, pronta a rispondere alle esigenze del presente e del futuro”. Batignani ha poi ringraziato gli uffici che hanno lavorato al progetto, a partire dal responsabile ingegner Mastrangelo.
Ha aggiunto l’assessora all’istruzione, Adele Bartolini: “Sono giorni da ricordare questi, perché se è vero che la scuola la fanno i docenti e gli insegnanti, è anche vero che le strutture sono importanti: scuole nuove, belle, efficienti forniscono spazi adeguati per poter crescere e sviluppare le competenze dei bambini e dei ragazzi”.
Il Dirigente scolastico, professor Francesco Dallai, ha concluso: “Un grande ringraziamento va all’Amministrazione comunale, agli uffici e alle maestranze, che hanno lavorato perché si aprisse questa scuola in tempi brevi. È con una certa emozione che siamo arrivati all’inaugurazione. Il vecchio edificio mostrava già i segni del tempo, anche se è vero che dentro una scuola come era quella di Cascia ci sono i ricordi, i pensieri, le storie e le vite. Non è stato semplice, ma quando si arriva ad una realizzazione del genere anche queste remore saltano. Oggettivamente questa nuova scuola è ampia, luminosa, accogliente, moderna, efficiente e i risultati quindi sono ottimi. Stiamo procedendo con l’iter per la richiesta ufficiale per quanto riguarda il nome da dare alla scuola: sarà la Scuola Masaccio, e non più soltanto la Scuola primaria di Cascia come era prima. Ci sembrava un omaggio doveroso ad un artista innovatore il cui Trittico è ospitato proprio qui vicino”.

