È stata inaugurata questo pomeriggio la nuova scuola dell’infanzia Rodari di via Ponte alle Forche. Con il nuovo anno scolastico 2026/2027 il plesso ospiterà due sezioni per un totale di circa 45 bambini e bambine dai 3 ai 6 anni.
Un momento importante per la comunità sangiovannese, in quanto segna la fine di un intervento realizzato grazie a un investimento di 1 milione e 435 mila euro, finanziato attraverso fondi Pnrr- Next Generation EU e risorse comunali.
Il Sindaco Valetina Vadi: “Siamo davvero molto felici questo pomeriggio di inaugurare una nuova scuola qui nel quartiere del Ponte alle Forche, all’interno dell’Istituto Comprensivo Masaccio e vicino alla scuola elementare
Rodari. Tra pochi giorni, la prossima settimana, ospiterà 45 tra bambine e bambini. È una scuola importante collocata in un quartiere significativo di San Giovanni Valdarno perché siamo nel cuore del quartiere di Ponte alle Forche. Una scuola che è stata realizzata grazie a un bando PNRR che abbiamo ottenuto nel 2022 come comune di San Giovanni Valdarno e che ora viene aperta un anno dopo l’apertura del Polo 06 Rosai Caiani, questo significa che questa amministrazione comunale ha visto nell’investimento sulla fascia 06 e quindi su quelle che sono le fasce più fragili e più deboli un investimento importante perché sono i bambini di oggi, ma saranno soprattutto gli adulti di domani.”
La struttura, di circa 350 metri quadrati, è stata progettata secondo criteri di bioedilizia, sostenibilità ed efficienza energetica, spiega Lucia Ermini, ingegnerie responsabile dei lavori pubblici:“Questo edificio è un edificio molto moderno, realizzato da una struttura in legno, realizzata in Xlam e chiaramente ha tutti i comfort dei requisiti acustici, ma anche climatici che, come si è visto anche in questi giorni, i moderni cambiamenti richiedono. In particolare si può vedere che l’impianto di condizionamento, non è realizzato con i classici split, ma è realizzato con un raffrescamento a pavimento, esattamente come si fa con il riscaldamento. Questo è molto utile nelle scuole perché permette ai bambini di avere il massimo comfort, non avendo getti d’aria. È stato valutato anche l’inclinazione di tutte le finestre per evitare che la luce entri direttamente nelle stanze e questo permette di evitare un riscaldamento eccessivo. Sono aspetti molto importanti, considerando che ormai una scuola materna, come un asilo nido, vanno avanti anche durante l’estate e quindi non si può più trascurare il problema del caldo in questi periodi. Per l’inverno, invece, questo edificio è dotato anche di una piccolissima serra solare che permette ai ragazzi di fare un orto che possano seguire anche nell’inverno in quanto perfettamente climatizzato.”
Filippo Boni, Assessore regionale: “Una nuova scuola, un luogo importantissimo, in un luogo strategico qui al quartiere di Ponti alle Forche, in una zona nevralgica per il Valdarno, nel comune di San Giovanni Valdarno. Un momento importante, un momento di festa, perché questa scuola accoglierà i più piccoli e lo farà in degli spazi rinnovati, grazie a un finanziamento del PNRR che consente e consentirà a tanti bambini di frequentare una scuola veramente molto bella e anche a misura di bambino. Con spazi ampi e con tante finestre che permetteranno di far entrare molta luce, la luce che poi di fatto i ragazzi trasmettono nella loro infanzia e di cui hanno anche bisogno per poter crescere al meglio. Quindi complimenti all’amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno che si è aggiudicata questo finanziamento e che l’ha concluso. Ha concluso i lavori in tempo e la regione Toscana ovviamente non poteva mancare, c’è grande soddisfazione anche da parte nostra nel vedere che un bando che di fatto è regionale però con fondi europei è stato concluso ed è stato concluso in modo così squisito.”
Patrizia Odorici, docente in rappresentanza dell’ufficio scolastico regionale: “Il Comune di San Giovanni Valdarno ha dimostrato una grande sensibilità e una capacità di realizzare quelle che sono le esigenze, quindi è un momento estremamente importante. L’ufficio scolastico regionale ringrazia di questa grande opera perché i bambini dai 3 ai 6 anni finalmente avranno un luogo bello dove poter realizzare i propri giochi, la propria fantasia e i propri sogni. Quindi è un momento vitale anche per la comunità che sta intorno. Mi dicevano quindi le maestre che sarà un luogo importante anche per la legalità, per lo stare insieme secondo i principi base della comunità e quindi siamo molto contenti come ufficio scolastico di essere qui presenti.”
Il Presidente della Regione, Eguenio Giani: “Per noi regione Toscana la scuola e sanità sono le due cose su cui concentriamo maggiormente il nostro impegno e quando troviamo un’amministrazione comunale come San Giovanni Valdarno, come la sua sindaca Valentina Vadi, così attiva, così sensibile, così in grado di mobilitare gli uffici e la progettazione da acquisire risorse ecco come tutto questo si concretizza in questa nuova scuola che sta ora prendendo vita, sta vedendo i bambini che tra pochi giorni saranno qui prendere confidenza e anche desiderare quell’ambiente che poi sarà fondamentale alla loro formazione. È fondamentale proprio l’infanzia, noi da zero a tre anni puntiamo su gli asili neogratis, da tre a sei anni su tanti servizi e tanti attrezzature. La regione è a supporto dei comuni, però è fondamentale che ci sia un’attività di grande sensibilità da parte dei comuni stessi. Io in pochi mesi a San Giovanni Valdarno ho visto l’inaugurazione della casa di comunità, oggi questa scuola, impianti sportivi insomma il buon governo passa da iniziative come queste.
Francesco Dallai, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Masaccio: “Devo dire che Ponte alle Forche è uno dei quartieri di San Giovanni che aveva bisogno di una riqualificazione sotto tanti punti di vista, se fra le tante abbiamo deciso anche di investire sulle scuole, noi qui abbiamo in complessivo Masaccio due scuole adiacenti, la scuola primaria Rodari e la scuola dell’infanzia. La scuola dell’infanzia è una scuola costruita negli anni 70 che mostrava veramente tanti problemi e quindi grazie ai fondi del PNRR il Comune ha deciso di rinnovare in un ambiente veramente ricco di colori e di luce, con anche forme particolarmente arrotondate che sono veramente a misura di bambini, sia all’interno della scuola sia nella parte esterna, ovvero il giardino che poi pian piano prenderà forma. Noi ci teniamo particolarmente a questa scuola e a questo quartiere, perché qui davvero si sente la vicinanza della popolazione che vivono la scuola come un qualcosa di unico e di importante per i figli, per i nipoti. Qui abbiamo la presenza di un circolo molto attivo che è sempre vicino alla scuola in ogni circostanza, anzi per le feste, come per il Natale ma anche in altre occasioni si prodiga sempre a fare anche iniziative per dare dei finanziamenti e materiali alla scuola. La presenza della scuola che risale alla fine degli anni 40 è stata possibile grazie proprio al volontariato delle persone che ci abitavano e che la sera tornando dal lavoro si riunivano costruire un ambiente dove far crescere i propri figli, quindi c’è veramente tanta sensibilità e questo ci fa piacere per questo anche l’amministrazione comunale ha deciso di riqualificare l’ambiente costruendo questo bellissimo plesso scolastico.”

