La nuova scuola dell’infanzia Rodari di via Ponte alle Forche è pronta ad accogliere bambine e bambini. L’inaugurazione è in programma sabato 12 settembre alle 16.30, con l’apertura ufficiale del nuovo plesso alla cittadinanza.
A partire dall’anno scolastico 2026/2027 saranno circa 45 i bambini, dai 3 ai 6 anni, che frequenteranno le due sezioni della scuola, inserita nell’Istituto comprensivo Masaccio.
La realizzazione del nuovo edificio ha richiesto un investimento complessivo di 1 milione e 435.500 euro, finanziato con fondi Pnrr-Next Generation EU e risorse comunali. La struttura si sviluppa su circa 350 metri quadrati ed è stata progettata con particolare attenzione alla sostenibilità, all’efficienza energetica e all’accessibilità.
La scuola è stata costruita con pannelli in legno Xlam e risponde ai criteri degli edifici Nzeb, ovvero a energia quasi zero. Sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico, mentre il riscaldamento a pavimento, le pompe di calore e l’illuminazione a Led contribuiscono a contenere i consumi.
Accanto agli aspetti legati alla sostenibilità, il progetto ha guardato soprattutto alla qualità degli ambienti destinati ai più piccoli. Gli spazi sono stati pensati per garantire comfort termico e acustico e per essere facilmente fruibili da tutti. L’intero edificio è infatti accessibile e segue i principi del “Design for All”, senza barriere e con particolare attenzione all’autonomia e alla sicurezza.
La nuova Rodari rappresenta anche un intervento di riqualificazione per la zona di Ponte alle Forche, collocata tra le case popolari e il quartiere Melograno. Un’opera che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, unisce quindi la risposta alle esigenze delle famiglie con quella di migliorare la qualità degli spazi pubblici del quartiere.
“È un intervento moderno e accogliente che, oltre a offrire ai bambini e alle bambine spazi nuovi e di qualità, ha consentito anche di riqualificare una parte importante di questa zona di Ponte alle Forche”, sottolinea la sindaca di San Giovanni Valentina Vadi. Per l’amministrazione comunale, la nuova scuola si inserisce nel percorso di investimento sull’istruzione e, in particolare, sui servizi dedicati alla fascia 0-6 anni. Un percorso che ha visto, lo scorso anno, anche l’inaugurazione del nuovo polo 0-6 Rosai Caiani Polverini nel quartiere del Bani.
Ora, con la Rodari, l’investimento del Pnrr diventa uno spazio concreto della vita quotidiana del quartiere. Saranno le bambine e i bambini, da settembre, a riempire le nuove aule e gli ambienti della scuola. La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 12 settembre alle 16.30. Sarà presente il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani; sono stati invitati anche il prefetto di Arezzo Fabrizio Stelo e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri.


