Questa mattina a Pavana, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari si è spento, a 86 anni Francesco Guccini. Lo rende noto la famiglia sottolineando che “nel rispetto delle sue volontà, le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni e in forma strettamente privata”.
Uno dei più grandi cantautori italiani, Guccini è stato anche scrittore, narratore, attore. Un uomo che ha segnato la cultura italiana per oltre mezzo secolo, raccontandone la storia, le contraddizioni, la società e la politica.
Il 25 aprile del 2024, in occasione della Liberazione, venne fino alla pieve di Gropina per una celebrazione che vide centinaia di persone presenti: Guccini, intervistato dal giornalista Andrea Scanzi, parlò di attualità, delle sue canzoni, raccontò episodi della sua vita.
Qui l’articolo della Liberazione a Gropina con Guccini 👇
Francesco Guccini celebra il 25 aprile alla Pieve di Gropina davanti a centinaia di persone
Ha scritto Enzo Brogi, legato da una lunga amicizia con Guccini: “Ci sono persone che sembrano destinate a restare per sempre. Tu eri una di quelle. E invece arriva anche il giorno in cui bisogna fare i conti con il silenzio. Ho troppi ricordi ed emozioni che mi legano a te, alle canzoni che hai regalato a tutti noi e che hanno accompagnato intere stagioni della nostra vita. Ci sarà il tempo forse, nei prossimi giorni, di riportarli alla luce, uno ad uno. Oggi no. Oggi prevale soltanto la mestizia della tua assenza. Mi restano tre immagini, distanti nel tempo ma unite dallo stesso filo: le mie prime interviste anche con te, le “nostre” Befane da Marco Noferi a Paterna e quel 25 Aprile del 2024, alla Pieve di Gropina. Un luogo simbolo, una giornata che oggi assume il sapore di un dono. Le tue canzoni continueranno a parlarci. Ma sapere che non ci sarà più una tua voce nuova, l’ironia e la memoria delle tue storie, rende questo giorno immensamente più povero”.

