Terranuova, entra in funzione il nuovo semaforo nell’area del ‘Lupo’. Apre anche la nuova viabilità

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Da oggi cambia il volto della viabilità nella zona del “Lupo”. Entra in funzione il nuovo impianto semaforico all’incrocio tra via Vittorio Veneto e la nuova viabilità, contestualmente all’apertura del nuovo collegamento stradale. Un intervento atteso, che ridisegna uno degli snodi più delicati della circolazione cittadina con l’obiettivo di aumentare sicurezza e funzionalità.

La novità principale riguarda il nuovo semaforo intelligente, progettato per evitare rallentamenti inutili: il rosso scatterà infatti soltanto quando dalla parte a monte arriveranno veicoli in prossimità dell’intersezione, mentre il flusso principale verso Loro Ciuffenna e viceversa sarà privilegiato.

“Si tratta di un intervento importante che ha previsto una modifica della viabilità – spiega il sindaco di Terranuova Sergio Chienni –. Era un incrocio che oggettivamente non aveva condizioni ottimali di funzionalità e sicurezza e oggi, grazie a questo lavoro, questi due aspetti migliorano sensibilmente”.

Il progetto ha interessato non solo la circolazione dei veicoli, ma l’intera organizzazione degli spazi. È stato realizzato un nuovo marciapiede lungo via Vittorio Veneto, nel tratto tra via Giorgio La Pira e via Aldo Moro, sono stati riordinati i parcheggi e creati nuovi collegamenti pedonali tra via Berlinguer, via Nenni e via Bachelet.

“L’area appare interamente riqualificata, sia nelle zone di parcheggio sia negli spazi dedicati ai pedoni – aggiunge Chienni –. Nei prossimi mesi completeremo l’intervento con la piantumazione del verde, che sarà importante non solo per l’aspetto estetico ma anche per migliorare la vivibilità degli spazi e contribuire alla mitigazione del clima”.

La nuova configurazione prevede anche il prolungamento di via Bachelet fino al collegamento con l’intersezione tra via Berlinguer e via Bigazzi, due nuovi raccordi con via Vittorio Veneto e la chiusura dell’accesso diretto di via Bigazzi sulla stessa strada. Quest’ultima manterrà la propria configurazione come strada senza sbocco, destinata soprattutto al traffico dei residenti.

Il cantiere ha richiesto tempi più lunghi rispetto alle previsioni iniziali a causa del ritrovamento di sottoservizi non indicati nella fase progettuale:”Ringraziamo i cittadini per la pazienza – sottolinea il sindaco – perché ogni volta che viene individuato un sottoservizio non previsto è necessario fermare i lavori, coinvolgere il soggetto competente e attendere la risoluzione del problema prima di poter ripartire”.

Con l’attivazione del semaforo e l’apertura della nuova viabilità si chiude quindi la fase principale dei lavori. L’intervento sarà completato con le opere a verde e il nuovo arredo urbano, previste quando le condizioni stagionali saranno favorevoli.

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