Il Consiglio comunale di Reggello ha approvato, nella seduta di ieri, le tariffe TARI per il 2026: e arriva una riduzione sostanziale della tassa sui rifiuti sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche. Nel dettaglio, le famiglie beneficeranno di una diminuzione della tariffa compresa tra il 17% e il 18%, mentre per le attività economiche, le imprese, i negozi e le altre utenze non domestiche la riduzione sarà compresa tra il 19% e il 20%. Un risultatoottenuto grazie all’intensa attività di recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria svolta dall’Amministrazione comunale, insieme all’applicazione del nuovo metodo tariffario.
L’assessore Priscilla Del Sala ha illustrato i numeri in Consiglio: “Il Pef 2026 per il comune di Reggello è pari a 4 milioni 477mila euro. In virtù di questo, abbiamo ritenuto opportuno di mantenere la ripartizione dei costi come lo scorso anno fra utenze domestiche al 52,50%; utenze non domestiche al 47,50%. Anche grazie al grande lavoro degli uffici sul fronte del recupero dell’evasione, e con l’applicazione del nuovo metodo tariffario in Ato, oggi annunciamo che le utenze domestiche e quelle non domestiche avranno per l’anno 2026 una riduzione importante. Quelle non domestiche tra il 19% e il 20%; quelle domestiche del tra il 17% e il 18%”.
E commentando l’approvazione delle tariffe, Del Sala ha aggiunto: “È un risultato di cui siamo particolarmente soddisfatti. Dimostriamo che una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche può tradursi in un beneficio concreto per tutta la comunità. Il recupero dell’evasione e dell’elusione non è stato perseguito per aumentare le entrate del Comune, ma per ristabilire equità fiscale e consentire una riduzione del peso della TARI a carico di chi ha sempre rispettato le regole. Ringrazio gli uffici comunali per il grande lavoro svolto, che ha permesso di raggiungere un risultato così significativo.
Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Piero Giunti, che sottolinea il valore del principio di equità fiscale: “Questa riduzione delle tariffe è la dimostrazione concreta che il principio del ‘pagare tutti per pagare meno’ funziona. Quando ogni cittadino e ogni attività contribuiscono in modo corretto, è possibile distribuire il carico fiscale in maniera più equa e ridurre i costi per l’intera collettività. È un risultato che premia il lavoro dell’Amministrazione e degli uffici comunali e che testimonia il nostro impegno nel coniugare rigore nella gestione delle risorse, attenzione ai conti pubblici e sostegno alle famiglie, alle associazioni e al tessuto economico locale. In un momento economico ancora complesso, poter ridurre una delle principali imposte comunali rappresenta un segnale concreto di vicinanza ai cittadini”.
I consiglio, il sindaco aveva aggiunto: “Noi oggi ci troviamo di fronte ad una tariffa TARI che fa un’importante diminuzione: i cittadini troveranno nel saldo del mese di gennaio fino a -20%. Non penso ci siano comuni che hanno diminuzioni di questo livello. E non è un caso che siamo arrivati a questa diminuzione in bolletta. Il lavoro importante dei nostri uffici in rapporto con Abaco ha permesso di effettuare un recupero di evasione ed elusione. E quando tutti si paga, è chiaro che si paga meno. C’è poi il lavoro che stanno facendo i soci, cioè i comuni, in Ato, che all’interno del Pef riconosce ad Alia i costi: e abbiamo fatto questo lavoro anche come comune di Reggello, e che spero si consolidi nel tempo”.
“Al di là del risultato della TARI che cala del 20%, resta però l’insoddisfazione per il servizio di Alia, che non funziona e che deve migliorare. Come Amministrazione lo abbiamo ribadito anche in sede di Assemblea, e siamo quotidianamente in contatto con la struttura di Alia per segnalare le criticità e i disservizi, legati all’organizzazione sul territorio”, ha concluso il sindaco Giunti.

