A vent’anni dalla sua ultima apparizione in maglia azzurra come atleta, Thomas Pagni torna a rappresentare l’Italia in campo internazionale. Questa volta lo fa nella veste di giudice internazionale di ginnastica artistica, confermando un percorso di crescita tecnica e professionale che lo ha portato ai massimi livelli del settore.
La convocazione è arrivata dalla Federazione Ginnastica d’Italia al termine di un percorso di alto profilo. Pagni ha infatti ottenuto il terzo miglior punteggio nazionale tra tutti i candidati all’esame per l’abilitazione dei giudici. Grazie a questo risultato, nel novembre 2025 è stato designato dalla Federazione Ginnastica d’Italia a sostenere l’esame per Giudice Internazionale di 4° Livello, superato con successo. La qualifica gli consente oggi di rappresentare ufficialmente l’Italia come giudice nelle competizioni internazionali.
Il primo importante incarico internazionale è arrivato con la convocazione alla prestigiosa competizione Five Ways, incontro tra Italia, Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Germania, disputato a Berlino il 23 e 24 luglio, dove ha rappresentato l’Italia in qualità di giudice. Terminato l’impegno tedesco, Pagni è rientrato immediatamente in Italia per prendere parte agli Internazionali d’Italia Assoluti, andati in scena a Meda il 25 e 26 luglio, confermando il riconoscimento della sua competenza anche sul panorama nazionale.

Un ritorno “in azzurro” dal forte valore simbolico: l’ultima volta che Thomas aveva vestito la divisa della Nazionale risaliva al 2006, quando era atleta. Vent’anni dopo torna a rappresentare l’Italia con un ruolo diverso ma altrettanto prestigioso, mettendo a disposizione esperienza, preparazione tecnica e autorevolezza.
Il percorso di Pagni è profondamente legato all’Aurora Montevarchi, società nella quale è cresciuto come atleta e successivamente come tecnico.
Fondata nel 1950 l’Aurora vanta una lunga tradizione nella ginnastica italiana, avendo formato nel corso degli anni numerosi atleti di livello nazionale e internazionale, con partecipazioni olimpiche nella ginnastica artistica femminile e nella ginnastica ritmica, oltre a convocazioni agli EYOF nella ginnastica artistica maschile.
L’attività agonistica della società Aurora continua a produrre risultati importanti. Nella sezione femminile, Chiara Menichincheri e Rebecca Chiaretti, allenate dalla responsabile di sezione Giulia Misuri, sono impegnate nel Campionato di Serie C Gold, dove hanno già conquistato un prestigioso secondo posto nella terza prova del campionato 2026.
Anche il settore maschile conferma la qualità del lavoro svolto: Alessandro Sottani, convocato a febbraio per un controllo tecnico con la Nazionale Under 15 a Milano, e Manuele Maddii, terzo classificato ai Campionati Italiani e convocato dal 17 al 20 luglio al raduno della Nazionale Allievi. Entrambi sono allenati da Thomas Pagni.
Sotto la sua guida, prima da capitano successivamente da tecnico, la squadra maschile dell’Aurora ha militato nelle massime categorie nazionali, tra Serie A1 e Serie A2. Dopo un fisiologico ricambio generazionale e alcune stagioni in serie B, oggi la società può nuovamente contare su una squadra giovanile competitiva in Serie C, a testimonianza della solidità del progetto tecnico e dell’attenzione costante alla crescita del vivaio.
L’Aurora Montevarchi rappresenta oggi una realtà completa nel panorama della ginnastica. Oltre ai settori di ginnastica artistica maschile e femminile, la società è attiva anche nella ginnastica ritmica, disciplina nella quale è cresciuta Alessia Russo, successivamente approdata all’Armonia d’Abruzzo, con cui ha disputato il campionato di Serie A1 fino alla convocazione nella squadra olimpica italiana.
Negli ultimi anni la società ha inoltre investito nello sviluppo del Parkour r un giovane tecnico della società è stato convocato a partecipare a un importante raduno nazionale
“Il ritorno in azzurro di Thomas Pagni -dice in una nota l’Aurora Montevarchi- rappresenta non solo un importante riconoscimento personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la società, che continua a distinguersi per la qualità del proprio lavoro tecnico, la crescita dei giovani e la capacità di formare figure di riferimento della ginnastica italiana, dentro e fuori il campo gara”.

