Una nuova misura per contrastare degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e fenomeni legati all’abuso di alcol nelle ore notturne. Il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, ha firmato questa mattina l’ordinanza che introduce una serie di limitazioni nell’area della stazione ferroviaria e nelle strade limitrofe comprese nel perimetro del centro storico.
Il provvedimento, annunciato nei giorni scorsi durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in Prefettura, sarà in vigore dal 23 luglio fino al 15 ottobre 2026.
La decisione arriva dopo mesi nei quali la zona è stata interessata da episodi di disturbo, discussioni e situazioni che hanno generato preoccupazione tra residenti e attività economiche. L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire sulle criticità emerse, garantendo maggiore sicurezza e vivibilità nell’area.
L’ordinanza stabilisce che dalle ore 24 alle ore 6 sarà vietata la vendita, anche per asporto, e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Il divieto riguarda pubblici esercizi, attività commerciali, attività artigianali alimentari e circoli privati presenti nella zona interessata.
Tra le misure previste anche l’obbligo, per le attività dotate di spazi esterni accessibili al pubblico, di rimuovere oppure rendere inutilizzabili tavoli e sedie al termine dell’orario di apertura, così da evitare la permanenza di gruppi e assembramenti nelle ore notturne.
L’intervento nasce dalle segnalazioni dei cittadini e dal confronto avviato dall’amministrazione comunale con Prefettura, Questura e forze dell’ordine. L’area della stazione è infatti già da tempo sotto osservazione, con controlli specifici intensificati sul territorio.
“Con questa ordinanza interveniamo su una situazione che richiede attenzione e responsabilità – ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi –. L’obiettivo non è penalizzare le attività economiche, ma tutelare la qualità della vita dei residenti, il decoro urbano e la sicurezza della città”.
Il primo cittadino ha ricordato come negli ultimi mesi si siano verificati episodi che hanno riguardato soprattutto la zona della stazione e alcune vie vicine, rendendo necessario un intervento temporaneo e straordinario. “Il provvedimento – ha aggiunto – si inserisce in un percorso condiviso con Prefettura, Questura e forze dell’ordine, insieme al potenziamento del sistema di videosorveglianza e alle altre azioni previste per aumentare la sicurezza”.
Per chi violerà il divieto sono previste sanzioni amministrative da 500 a 3.000 euro. In caso di seconda violazione potrà inoltre scattare la sospensione temporanea dell’attività fino a 20 giorni.
Nei prossimi mesi l’amministrazione comunale monitorerà gli effetti dell’ordinanza, mantenendo il confronto con forze dell’ordine, associazioni di categoria e residenti per valutare l’efficacia delle misure adottate ed eventualmente predisporre ulteriori interventi.

