Ritorna alla Pieve di Gropina, nel comune di Loro Ciuffenna, il primo Festival italiano
dedicato interamente al repertorio classico e contemporaneo per quartetto d’archi. Quest’anno giunge alla sua 32° edizione. Il primo appuntamento è il 21 luglio.
Lanciato nel 1994 dallo storico della musica Harvey Sachs, questa edizione sarà l’ultima a essere stata curata interamente dal Direttore Artistico Barbara Sachs, scomparsa improvvisamente a maggio. Era dal 1996 che il Festival era diretto dalla musicista residente a Loro Ciuffenna e d’ora in poi la rassegna sarà dedicata a lei.
“L’edizione del 2026 propone una lineup straordinaria di talenti del panorama internazionale della musica da camera. Abituati a esibirsi nei più importanti palcoscenici mondiali, scelgono di suonare nella Pieve romanica di Gropina perché dotata di un’acustica veramente unica che si presta particolarmente agli strumenti ad arco”, afferma dice il Direttore Artistico ad interim Julian Sachs, figlio di Harvey e Barbara, e attualmente Coordinatore di Eventi e Professore di Storia dell’Opera alla Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University.
Il Festival, che rimane a ingresso libero, è sostenuto dal Comune e dalla Pro Loco di Loro Ciuffenna, da sponsor principali come Prodigys Group e Coop Firenze insieme al sostegno di aziende locali. Non servono prenotazioni, ma gli organizzatori invitano ad arrivare in anticipo per visitare la Pieve romanica e godere della vista notturna del Valdarno.
Aggiunge Sachs, “I concerti, che cominciano alle 21:30 in punto, sono preceduti alle 21:00 da una visita guidata della Pieve a cura della Dott.ssa Fabrizia Landi, molto utile per scoprire i dettagli e i misteri che si celano in questa gemma architettonica del XII° secolo, ma con elementi che risalgono all’VIII° secolo, come lo straordinario pulpito posizionato al laato della navata centrale.”
Martedì 21 luglio – VALEGRO QUARTET (Inghilterra): Ogni anno, l’Accademia Musicale
Chigiana di Siena presenta uno dei concerti del Festival, mettendo in luce un quartetto d’archi
proveniente dalla Masterclass di Clive Greensmith, dello storico Tokyo Quartet.
Giovedì 30 luglio: Ritorna il QUARTETTO ALIOTH col secondo di Bartok, preceduto da due brani insieme al clarinettista Orio Odori: il quintetto di Mozart e La carta di Lampedusa di Odori stesso.
Mercoledì 12 agosto: Per la prima volta si esibiscono
gli svizzeri del Moser String Quartet con un repertorio classico di Mozart e Beethoven. La sera
seguente suoneranno un programma diverso per la Filarmonica di San Pancrazio (Bucine, AR).
Martedì 18 agosto: Torna a Gropina il Quartetto d’archi di Torino, con un programma eclettico che appaia all’ottavo di Šostakóvič due suite dalle colonne sonore di Ezio Bosso, oltre a brani originali del Quartetto stesso.

