Le famiglie dei bambini iscritti all’asilo nido di Pergine, nel comune di Laterina Pergine, esprimono preoccupazione per quanto accadrà da settembre. Attualmente infatti il servizio del nido che, ricordiamo, è privato e non del comune, si trova all’interno di una struttura in container. Scrivono le famiglie: “C’è il rischio concreto che non possa essere garantito regolarmente il servizio. Una condizione che riguarda almeno dieci famiglie del territorio, molte delle quali hanno presentato regolarmente domanda per la misura regionale Nidi Gratis entro i termini previsti, indicando la struttura allora disponibile nel Comune. Il problema è che, se il servizio indicato nella domanda dovesse non essere operativo o risultare inadempiente, le famiglie rischiano di trovarsi in una situazione paradossale: pur avendo rispettato tutte le scadenze, potrebbero non vedersi riconosciuto il contributo regionale presso la nuova struttura”.
“Non stiamo chiedendo di cambiare nido per comodità”, spiegano alcune famiglie coinvolte. “Abbiamo presentato la domanda nei tempi e abbiamo fatto tutto il possibile per tutelarci. Se il servizio indicato non sarà disponibile, non può essere la famiglia a pagare le conseguenze di una situazione che non dipende da noi”. Alcuni bambini sono già stati iscritti presso nidi fuori Comune, ma sempre in Toscana e presenti nell’elenco delle strutture aderenti a Nidi Gratis. Tuttavia, dalle prime risposte ricevute, emerge il rischio che il contributo resti vincolato alla struttura indicata inizialmente, creando così una forte incertezza economica e organizzativa per le famiglie. La situazione – sottolineano ancora le famiglie – mette in evidenza un problema più ampio: l’assenza di un nido comunale a Laterina Pergine Valdarno. Una mancanza che ricade direttamente sui bambini, sulle famiglie e in particolare sulle donne. Anche se il Comune si sta adoperando per favorire l’apertura di una nuova struttura, ad oggi non risultano ancora certezze operative. Il tempo, però, è un fattore decisivo”.
Nel loro appello, le famiglie avevano chiesto da un lato, di individuare una soluzione amministrativa che permetta di non perdere il contributo Nidi Gratis in caso di mancata operatività o inadempienza della struttura originariamente indicata; dall’altro, aprire una riflessione seria e concreta sulla necessità di garantire un servizio nido stabile e accessibile nel Comune.
Oggi il sindaco di Laterina Pergine, Jacopo Tassini, con l’Amministrazione comunale rassicura: “Il servizio di asilo nido privato, presente a Pergine, che è stato garantito fino ad ora dalla società Aoristo, rimarrà attivo nelle attuali strutture, grazie alla convenzione stipulata fra la società e l’Amministrazione Comunale. Le famiglie potranno continuare ad usufruire di questo importante servizio a partire da settembre, mantenendo le agevolazioni Nidi gratis, come previsto dalla normativa. La società Aoristo comunica a riguardo che c’è ancora disponibilità di alcuni posti ed è in grado di ricevere le iscrizioni da parte delle famiglie interessate”.
L’Amministrazione comunale ricorda che lo scorso 15 giugno, a Pergine, si è svolto un incontro nel quale i rappresentanti della Rete “Scuole per Crescere”, alla presenza del Sindaco Jacopo Tassini e dell’assessore Barbara Sestini, hanno illustrato alle famiglie intervenute il desiderio di realizzare un nuovo servizio di Asilo Nido e di Scuola dell’Infanzia. Questa iniziativa era nata dalla sollecitazione di molte famiglie e dell’Amministrazione stessa, visto che la domanda espressa dalle famiglie del Comune è sicuramente maggiore rispetto ai posti oggi a disposizione sul territorio, soprattutto per la fascia 0-3 anni. Scuole per Crescere aveva quindi immaginato un intervento, da eseguirsi nel corso dell’estate, che avrebbe reso disponibili posti per queste due tipologie di servizio, anche per dare una continuità per gli anni successivi. “Purtroppo, alcune verifiche di carattere tecnico svolte dai tecnici di ‘Scuole per crescere’ sull’immobile che era stato individuato, hanno evidenziato l’assenza di alcune certificazioni necessarie per ospitare servizi catalogati come ‘di interesse generale’ (come gli asili e le scuole) in base alla normativa vigente al giorno d’oggi. Saggi e valutazioni da eseguire per ottenere oggi una
certificazione, richiedono un lavoro di indagine non conciliabile con le tempistiche necessarie per aprire celermente i servizi e assicurare il loro funzionamento a partire dal settembre prossimo”.
“È per questo che, dopo attente valutazioni, i rappresentanti della società non hanno potuto che prendere atto dell’impossibilità di procedere con il progetto nelle tempistiche che erano state illustrate. Questo non vuol dire né l’impossibilità di valutare futuri approfondimenti o altre soluzioni nel prossimo futuro, né tantomeno il disinteresse dell’Amministrazione e di Scuole per Crescere nell’individuare ed agevolare ogni possibile iniziativa per ampliare l’offerta formativa, educativa e scolastica sul territorio di Laterina Pergine Valdarno, soprattutto per quanto riguarda la fascia 0-3 e la prima infanzia. Preme comunque nuovamente rassicurare che l’asilo nido privato di Pergine continuerà la sua attività, grazie all’accordo stipulato a suo tempo con la società proprietaria della struttura: un servizio fondamentale per le famiglie rimane attivo e funzionante”.

