Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha depositato un’interrogazione con l’obiettivo di fare chiarezza sul progetto della nuova viabilità di collegamento tra Ponte Leonardo e Viale Matteotti, “un’opera che continua a suscitare forti preoccupazioni tra i cittadini e sulla quale riteniamo indispensabile garantire la massima trasparenza”, spiegano i consiglieri PD. “Negli ultimi mesi il Comitato ‘Montevarchi: Salvaguardare il Progresso’ ha promosso una partecipata petizione popolare, raccogliendo centinaia di firme, e ha organizzato incontri pubblici per approfondire criticità e possibili alternative al progetto predisposto dall’Amministrazione comunale”.
“Le osservazioni avanzate dal comitato meritano attenzione”, scrive il Partito Democratico. “Tra i principali elementi evidenziati vi sono il rischio che la nuova infrastruttura non riduca realmente il traffico cittadino, ma finisca semplicemente per spostarlo verso Viale Matteotti, aumentando la pressione veicolare nelle aree PEEP, antistadio e Coop, zone particolarmente sensibili per la presenza di scuole, impianti sportivi e numerosi servizi. A queste si aggiungono le preoccupazioni riguardanti la sicurezza del nuovo innesto a raso su Viale Matteotti, la riduzione dei parcheggi disponibili e il possibile incremento dell’inquinamento atmosferico e acustico”.
“Con la nostra interrogazione chiediamo all’Amministrazione comunale di fare chiarezza su diversi aspetti fondamentali del procedimento. Vogliamo sapere se siano pervenute richieste formali da parte del Comitato e quali risposte siano state fornite; se sia stato interessato il Difensore Civico e quali eventuali rilievi o raccomandazioni siano stati formulati; quale sia stato l’esito della Conferenza dei Servizi, con tutti i pareri espressi dagli enti competenti e le eventuali prescrizioni impartite; e, soprattutto, quale sia oggi la posizione dell’Amministrazione e quale percorso intenda portare avanti, mettendo a disposizione tutta la documentazione relativa”.
“Riteniamo inoltre – conclude il PD – che le richieste avanzate dal Comitato siano meritevoli di un serio approfondimento: dare priorità al completamento della variante delle Coste, valutare soluzioni progettuali alternative, promuovere un reale percorso partecipativo con la cittadinanza e rendere pubblico uno studio aggiornato sugli impatti del traffico e dell’ambiente. Su un’opera che inciderà in maniera significativa sull’assetto urbano della città non possono esserci decisioni calate dall’alto. È necessario che il confronto sia aperto, trasparente e basato su dati oggettivi, coinvolgendo cittadini, tecnici e tutti i soggetti interessati. Il nostro obiettivo non è bloccare le opere pubbliche, ma garantire che ogni scelta sia realmente utile alla città, sostenibile e condivisa. Per questo continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di controllo e di proposta nell’interesse di Montevarchi e dei suoi cittadini”.

