È stata presentata in conferenza stampa alla Camera dei Deputati la proposta di legge di iniziativa popolare “Interventi per garantire l’equità e il diritto di accesso alle cure per tutti i bambini e gli adolescenti nel territorio italiano: misure per il sostegno dell’attività neonatologica e pediatrica”. L’onorevole Tiziana Nisini ha sostenuto convintamente la richiesta del Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, che è tra i quindici firmatari che lo scorso 23 aprile hanno depositato la proposta di legge presso la Corte di Cassazione di Roma. L’iniziativa è promossa da Andrea Fiori di “Cuore di Bimbo”, Comitato della Provincia di Arezzo e dei Territori Toscani, insieme a Fiagop e L’ Albero delle Famiglie in rappresentanza di più di 80 associazioni italiane, Monica Gobbi presidente FIDAPA Valdarno e Deborah Buzzichelli, presidente di “Tra Mamme Toscana”, che hanno portato la voce del Valdarno. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il Dott. Flavio Civitelli, medico pediatra e vice segretario vicario ANAAO ASSOMED, Sergio Aglietti della FIAGOP – Federazione Italiana Genitori e Guariti Oncologia Pediatrica, Pasquale Tulimiero dell’Associazione L’Albero delle Famiglie, con gran parte delle associazioni dei genitori del Meyer e Laura Schianchi dell’associazione Prima gli ultimi Aps di Parma
Tra le misure più significative previste dalla proposta di legge figurano l’estensione della guardia medica pediatrica su tutto il territorio nazionale nei fine settimana e nei festivi, sia in presenza che con il sostegno telematico, un servizio essenziale alle famiglie, e interventi concreti per contrastare la desertificazione dei punti nascita e dei servizi di assistenza pediatrica.
Fino al mese di ottobre sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia.
“Da donna e da madre, prima ancora che da Sindaco – afferma Silvia Chiassai Martini – ho sostenuto fin da subito questa proposta di legge, che vuole tutelare concretamente i diritti dei bambini e degli adolescenti. È fondamentale potenziare la pediatria territoriale e ospedaliera, evitando il depotenziamento dei punti nascita e dei servizi pediatrici. Stiamo raccogliendo le firme e l’obiettivo è raggiungere quota 50.000 per portare questa proposta direttamente in Parlamento. Questa proposta di legge affronta in particolare, con l’articolo 3, il tema della desertificazione dei punti nascita, prevedendo la costituzione di un team integrato che garantisca formazione e rotazione del personale offrendo sicurezza e possibilità di un futuro certo ai punti nascita sotto soglia come il nostro della Gruccia. Dalla presenza dei punti nascita dipendono anche i servizi neonatologici e pediatrici, la loro chiusura rappresenterebbe un rischio enorme per i bambini e per le famiglie e il futuro dei nostri territori. Ringrazio l’onorevole Tiziana Nisini per l’attenzione dimostrata su questo tema, in particolare ringrazio Andrea Fiori, presidente di Cuore di Bimbo, e tutte le associazioni coinvolte che in maniera fattiva e trasversale si stanno impegnando salvaguardare l’assistenza neonatologica e pediatrica e tutelare il futuro del nostro Paese”.

