L’amministrazione comunale di Montevarchi ha recentemente annunciato che a causa delle modifiche alla legge finanziaria di quest’anno, ci saranno delle modifiche per quanto riguarda la bollettazione Tari. Il vicesindaco Cristina Bucciarelli fa luce su quali saranno i cambiamenti che i cittadini ritroveranno nella bolletta.
“I cittadini quest’anno riceveranno due invii della Tari, tutti gli utenti domestici e non domestici. Il primo invio lo stanno ricevendo in questi giorni e prevede la bollettazione relativa alle scadenze del 30 giugno e del 30 settembre. Ci sarà un secondo invio a novembre, che è il saldo della Tari, perché quest’anno ha una modalità diversa rispetto agli anni precedenti: cambia infatti il piano economico finanziario del servizio di spazzamento e raccolta rifiuti, il quale ancora non è stato approvato per cui banalmente non conosciamo il costo esatto del servizio. Il primo invio è stato fatto calcolando il 75% del costo storico per ciascuna utenza, perciò questa prima somma andrà pagata entro il 30 giugno e il 30 settembre o in un’unica soluzione, se questo è più semplice per l’utente che riceve la comunicazione.”
L’importo a saldo, pagabile tramite il sistema PagoPA, sarà addebitato agli utenti da novembre e pagato con la rata del 31 dicembre, secondo la cifra stabilita dal nuovo piano economico finanziario che il Consiglio Comunale dovrà approvare entro il 31 luglio.
“Ci tengo a ribadire che il Comune farà di nuovo la sua parte, come per tutti gli anni a ridurre il costo del servizio. L’amministrazione comunale metterà un’importante somma derivante dalla lotta all’evasione di questo tributo, sulla quale il nostro Ufficio Tributi è largamente impegnato. Ci tengo a ribadire che da quest’anno ci saranno le riduzioni dovute ai punti accumulati con l’ecoscambio, gli ecopunti per chi ha conferito ingombranti al nostro centro di raccolta rifiuti, il bonus sociale del 25% riconosciuto alle persone che si trovano in particolari situazioni di difficoltà economica, oltre a tutte le altre agevolazioni che il nostro regolamento Tari già prevede a favore di persone che attraversano un disagio economico derivanti da altri fattori, alle giovani coppie che decidono di risiedere nel centro storico, alle attività che decidono di insediarsi nel centro storico.”

