Si avviano a conclusione, con l’obiettivo di rispettare i tempi imposti dal Pnrr, i lavori di costruzione dei due nuovi asili nido progettati e realizzati dal comune di Castelfranco Piandiscò: si tratta del nuovo nido di Faella, realizzato a fianco dell’edificio che ospita già la scuola dell’infanzia; e del nuovo nido di Pian di Scò, nell’area adiacente al plesso scolastico del paese.
A fare il punto è l’assessore ai lavori pubblici, Marco Morbidelli: “Il nuovo asilo nido di Faella è quasi al completamento e sono in corso le opere di finitura, quindi probabilmente entro fine giugno sarà terminato; quello di Pian di Scò che invece dovrà aspettare ancora qualche altro tempo, ma la scadenza PNRR ricordiamo è stata spostata al 31 agosto, quindi contiamo di rispettare il cronoprogramma di queste due realizzazioni che poi saranno operative nella stagione del 2027 chiaramente”. L’Amministrazione comunale ha intercettato un ulteriore finanziamento PNRR per l’acquisto di arredi innovativi per questi due nuovi asili nido, che dunque avranno ambienti didattici all’avanguardia.

Un altro cantiere importante sta invece per partire a Faella, e interesserà l’edificio che ospita al suo interno sia la scuola dell’infanzia e che la scuola secondaria di primo grado. Si tratta di un intervento da 1 milione e 200mila euro, per il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico di tutto il plesso. La necessità di svolgere questi lavori non permetterà a settembre la ripresa delle lezioni in questo plesso: quindi le classi dell’infanzia e quelle della scuola media saranno spostate in altra sede, probabilmente Pian di Scò ma sono programmati comunque incontri con le famiglie, e l’Amministrazione garantirà il servizio di trasporto scolastico a tutti gli studenti durante i mesi di temporanea dislocazione delle scuole.

Ha spiegato l’assessore Morbidelli: “Questo intervento riguarda l’efficientamento energetico dell’edificio di scuola media e materna di Faella per un importo di 1 milione e 200 mila euro, coperto per 646mila euro dalla Regione Toscana, per 346mila euro da fondi del GSE e per i restanti 228mila euro circa dal Comune. Questo chiaramente prevederà anche uno spostamento temporaneo dei ragazzi delle scuole, da definire nel dettaglio anche in confronto con la scuola e con i genitori, con incontri che sono già programmati nei prossimi giorni. Il cantiere è incompatibile con i ragazzi a scuola, e quindi cercheremo una organizzazione che sia di comune soddisfazione per tutti”.

