“Abbiamo appena ricevuto la notifica di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana (T.A.R.) promosso da alcuni dei cittadini che erano già usciti sulla stampa poche settimane fa, in cui si chiede la sospensione dei lavori per la realizzazione del mondiale di motocross”: l’annuncio di questa mattina è del Sindaco Silvia Chiassai Martin. “Come già detto – continua – rimaniamo amareggiati dall’intento di voler impedire la realizzazione di un evento che i Montevarchini aspettano da decenni, probabilmente solo per fini personali e politici”.
“I motivi del ricorso ci lasciano allibiti, addirittura si accusano tutte le amministrazioni, dal 1987 in poi, di aver acquistato un impianto per l’attività di Motocross che non viene riconosciuto di interesse pubblico! Quindi secondo i cittadini che hanno chiesto al TAR di fermare i lavori, un impianto sportivo come il crossodromo non sarebbe di interesse pubblico! Allora lo stesso ragionamento vale per gli stadi comunali, il palazzetto dello sport, la piscina… Naturalmente, stiamo provvedendo a dare mandato a un legale per tutelare l’Ente, dimostrare la correttezza dell’agire del Comune e garantire lo svolgimento del Mondiale, tra meno di un mese, nella nostra città, a beneficio di tutti coloro che aspettano questo evento da decenni e che con passione e orgoglio hanno seguito la storia passata e presente del nostro circuito di motocross”, conclude Chiassai.

