Dopo il dibattito organizzato ieri da Valdarnopost con i quattro candidati a sindaco a Figline e Incisa, oggi il Segretario dell’Unione Comunale del PD, Paolo Bianchini, attacca.
“Italia Viva, di cui Buoncompagni è il candidato sindaco, mentre in Parlamento attacca il governo Meloni e cerca spazio nel centro sinistra, proprio mentre il partito di Renzi governa la Regione Toscana insieme al centro sinistra ottenendo anche posti importanti, nel Comune di Figline e Incisa il candidato di Italia Viva non smentisce la possibile alleanza con il candidato di Giorgia Meloni”.
Paolo Bianchini, segretario PD di Figline Incisa, dopo aver ascoltato le dichiarazioni pubbliche dei candidati sindaci di Italia Viva e di Fratelli d’Italia denuncia “un atto politicamente grave che dovrebbe far riflettere i livelli nazionali e regionali. Questo modo di agire – aggiunge Bianchini – non esclude il partito socialista, partito di Sandro Pertini che non ha chiaramente escluso una possibile alleanza con la destra”.
Per il segretario del Partito Democratico di Figline e Incisa “unico vero obiettivo della coalizione di destra e l’area PSI e Italia Viva (che si presenta con il simbolo di Casa Riformista lista che aveva il nome del presidente Giani alle elezioni Regionali) è quello di unire le forze contro il centro sinistra. Si nascondono dietro un finto interesse per i cittadini pur di non ammettere la verità: i personalismi dei candidati a sindaco – che di fatto non hanno smentito né le riunioni segrete per trovare un candidato unico, né un possibile appoggio reciproco al ballottaggio – dimostrano una assoluta spregiudicatezza. La politica non può essere ridotta a una mera spartizione di poltrone o a una strategia finalizzata esclusivamente all’eliminazione dell’avversario. Così si calpestano i principi valoriali e l’etica politica”.
Bianchini conclude: “La famosa fotografia che ritraeva i leader della destra, del Psi e dei finti civici (oggi Italia Viva) uniti e sorridenti subito dopo le dimissioni del sindaco Pianigiani rappresenta, in modo plastico, il totale collasso dei valori della politica. Questo accade quando l’unico fine diventa sconfiggere il centro sinistra per poter finalmente occupare il potere, ignorando il bene comune. Non temiamo la spregiudicatezza – afferma Paolo Bianchini – ma chiediamo agli elettori di
valutare con attenzione le scelte che compiranno perché la trasparenza e la chiarezza sono valori fondamentali nel momento in cui ci si rivolge agli elettori”.

