Giovedì 7 maggio, presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, la classe 4 LAD dell’indirizzo Design del Gioiello dell’IIS Benedetto Varchi, accompagnata dalle docenti Sara Piccioli, Annalisa Prugnoli e Maria Cristina Viglianisi, ha conquistato il primo posto al concorso “Semplicemente Donna – Giù le mani, il diritto di contare!” con la collezione di anelli intitolata “Dalla fine… un nuovo inizio!”. È stata premiata anche la 2 ASA che ha ottenuto il terzo posto con un video che ha unito il linguaggio poetico e quello musicale dal titolo “Quello che dicevo, quello che tacevi” e la 4 BPSS che è arrivata al decimo posto con il video “Il rumore del silenzio”.
Un risultato straordinario che premia il talento, la creatività, la sensibilità e il grande lavoro di squadra degli studenti. Con il progetto “Dalla fine… un nuovo inizio!”, i ragazzi hanno saputo emozionare e colpire la giuria attraverso un’intensa e originale collezione di anelli, profondamente significativa e capace di affrontare con grande sensibilità un tema così importante. Con il video “Quello che dicevo, quello che tacevi” i ragazzi della 2 ASA, utilizzando una produzione poetica, messa in scena e arricchita da un’originale produzione musicale, hanno richiamato l’attenzione sul dramma della violenza e sulla forza necessaria per affrontarla. Infine, la classe 4 BPSS, con il video “Il rumore del silenzio”, ha sottolineato l’importanza della solidarietà per rompere le catene della violenza che bloccano le vittime.
Gli studenti hanno dimostrato non solo eccellenti capacità artistiche e progettuali, ma anche maturità, consapevolezza e una rara sensibilità. Determinante è stato anche il supporto delle docenti che, con passione, professionalità ed entusiasmo, hanno saputo guidare, motivare e valorizzare il talento degli studenti, accompagnandoli verso questo prestigioso traguardo. Questa vittoria è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità scolastica del Varchi e testimonia quanto impegno, collaborazione e creatività possano portare a risultati straordinari.

