Incontro sui treni, disagi della linea aretina e bonus. Tutti soddisfatti per il nuovo approccio ai problemi

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Sono stati i disagi che attendono i pendolari della linea aretina in occasione dei prossimi lavori a Ponte al Pino a Firenze e la prospettiva di un aggiornamento del sistema delle penali e dei bonus previsti dal contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia, al centro dell’incontro convocato dall’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni in Comune a San Giovanni. Presenti il sindaco Valentina Vadi, amministratori locali, il Comitato Pendolari Valdarno, tecnici e associazioni. Il prossimo incontro del tavolo è stato programmato per metà giugno.

Filippo Boni, assessore regionale, spiega: “Un incontro importante qui a San Giovanni Valdarno sulla linea aretina con tanti sindaci, amministratori e il comitato dei pendolari e con la presenza di tanti tecnici della Regione Toscana che quotidianamente lavorano alacremente al tema di trasporto non soltanto su ferro anche su gomma, al trasporto anche marittimo. Credo fosse importante portarli per poter fare un focus sui bonus, un focus sulle penali, un focus sul contratto di servizio e poi abbiamo parlato anche oltre a questo dell’emergenza di Ponte al Pino. Sappiamo che a partire dai primi giorni di luglio, per 3-4 giorni e per 7 giorni complessivi, la prima settimana e l’ultima settimana, ci sarà un’interruzione del traffico ferroviario dovuta alla sostituzione di Ponte al Pino a Firenze presso Campo di Marte. Abbiamo voluto fare il punto della situazione perché ci saranno degli impatti sulle linee e questo comporterà ovviamente un cambiamento del programma quotidiano del traffico ferroviario che dovevamo comunicare ai nostri pendolari, ai nostri sindaci, ai nostri amministratori. Naturalmente nei prossimi giorni seguiranno comunicazioni molto più specifiche ora su ora di tutti i treni che cambieranno in quei giorni, era giusto approfondire l’argomento intanto stamattina di quello che accadrà fra due mesi. Il prossimo incontro lo faremo i primi giorni di giugno, continueremo con questa modalità. Stiamo andando su tutte le linee di tutta la regione toscana in presenza insieme agli uffici per spiegare ai pendolari, ai sindaci, ai comitati come lavora la Regione, come lavora RFI e come lavora Trenitalia. Io credo che con questo approccio, con questo metodo, noi piano piano affronteremo i tanti problemi e i tanti progetti che ci sono e contribuiremo a risolverli”.

Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni, ha sottolineato l’importanza del nuovo approccio della Regione nell’affrontare le problematiche dei pendolari:Siamo soprattutto soddisfatti di come è cambiato l’approccio al problema del trasporto ferroviario e dei pendolari dal Valdarno verso Firenze, da Firenze verso il Valdarno o comunque verso Arezzo. Noi siamo circa due anni che come amministratori del Valdarno, aretino e fiorentino, seguiamo questa criticità e davvero per la prima volta abbiamo visto un lavoro molto approfondito e molto accurato, soprattutto la presenza dell’assessore regionale con il suo staff tecnico qui proprio sui territori. È un segnale davvero importante di vicinanza, di attenzione e di sensibilità verso queste problematiche. È chiaro non si potranno risolvere in un giorno o in un tempo breve ma avranno bisogno di un tempo più lungo e più dispiegato per trovare completa risoluzione ma ora vedono un approccio davvero diverso. Poi sono stati toccati tanti temi e tutte le criticità, sono stati ascoltati i comitati dei pendolari, il movimento consumatori, gli amministratori, c’è un’apertura anche ad accogliere suggerimenti che vengono dal basso e questo credo sia l’approccio migliore che l’assessorato può ottenere di fronte a problematiche complesse e di non facile risoluzione. L’assessore ci ha garantito che tutti i prossimi incontri avverranno proprio in questa stessa modalità, per cui da parte nostra c’è stato un pieno apprezzamento, una condivisione d’intenti, noi siamo qui disponibili a come la regione vorrà far uso fra virgolette delle istituzioni perché le risoluzioni dei problemi e delle problematiche possano essere come dire, comprese ed esaustive”.

 


La parte finale della riunione è stata dedicata al riepilogo del sistema delle penali e dei bonus previsti dal contratto di servizio che lega la Regione Toscana a Trenitalia.
Dopo che gli uffici regionali hanno illustrato nel dettaglio le attuali regole e il modo in cui le penali pagate da Trenitalia vengono riutilizzate, l’assessore Boni ha ribadito la “forte volontà della Regione di avviare un percorso per rendere più efficiente il sistema dei bonus”.

Maurizio Da Re, Comitato Pendolari Valdarno:Ovviamente siamo soddisfatti del fatto che con l’assessore Boni riusciamo a confrontarci, riusciamo a parlarci. Oggi abbiamo avuto il quadro conoscitivo rispetto alla questione del prossimo cantiere di Ponta al Pino a Firenze e poi di quelli che sono i bonus ritardi che insomma è uno degli tanti aspetti che riguardano anche i Pendolari del Valdarno. Siamo molto preoccupati rispetto a quei sette giorni di interruzione totale del trasporto ferroviario a Firenze, i treni regionali termineranno a Campo di Marti invece che arrivare a Santa Novella, quindi in sette giorni lavorativi ci saranno migliaia e migliaia di pendolari provenienti da Valdarno e da Valdisieve che dovranno trovare soluzioni diverse. E su questo abbiamo chiesto di impegno massimo di Ferrovie, della Regione, dei Sindaci e poi lo chiederemo anche al Comune di Firenze, che è poi quello più interessato, diciamo, affinché diano il massimo sforzo sia per la comunicazione sia per eventuali possibili soluzioni alternative altrimenti, per la viabilità a Firenze in quei giorni, sarà il caos totale. Se poi ci mettiamo anche le migliaia di pendolari che vengono da Valdarno facciamo il pieno da questo punto di vista. Poi per quanto riguarda i bonus abbiamo avuto conoscenza, che in parte già sapevamo, di quelli che prevede il contratto di servizio rispetto all’indice di affidabilità e rimborsi, ora dopo il quadro conoscitivo vediamo operativamente quello che si può effettivamente modificare e migliorare. Come Comitato abbiamo fatto delle proposte già stamattina e quindi sarà un oggetto poi di approfondimento ulteriore fra un mese quando ci sarà la prossima riunione, in modo che si riesca a modificare quanto più possibile il contratto di servizio. L’assessore parla di efficientamento del contratto di servizio, che alcune parti non sarebbero modificabili, ovviamente essendo un contratto a due tra Regione e Trenitalia, anche Trenitalia dovrebbe essere d’accordo sulle modifiche che si stanno a fare, per cui non so se si aprirà un abbraccio di ferro con Trenitalia per avere il più possibile dalla parte dei pendolari, su questo ragioneremo nel prossimo mese”.

 

Gabriele Mori, Federconsumatori Toscana: “Questo incontro è stato importante. E’ importante che la Regione abbia ripreso il dialogo con le varie realtà del territorio su questo tema importante. Vedremo se questo dialogo porterà frutti e soprattutto miglioramenti nel servizio”.

 

 

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